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meditazioni tratte dalla Bibbia

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NON CI SI PUÒ BEFFARE DI DIO

NON CI SI PUÒ BEFFARE DI DIO

 

Lettura biblica, Galati 6:7 - 8            fariseo

 

Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà“. “Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna”.

 

    In genere l’essere umano si comporta come se egli è libero da ogni responsabilità sia verso i suoi simili sia verso Dio, proclama spesso che è libero perciò come se non dovesse mai essere chiamato a rendere conto del suo operato e delle sue azioni. Il ragionamento di Gesù potrebbe essere troppo severo, ma questo è per chi non si ravvede! Io vi dico che di ogni parola oziosa che avranno detta, gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio” (Matteo 12:36). Altri, addirittura, hanno un linguaggio e un comportamento volutamente provocante e blasfemo nei Suoi confronti. Pensano evidentemente di farla franca, ma... in realtà non sarà così. Onestamente, se così fosse, che tipo di giustizia sarebbe quella di Dio? Perciò chi crede di farla franca vivendo una vita scellerata o di religiosità apparente, non rendendosi conto che sta ingannando se stesso. La logica detta: “Può fratelli miei, un fico fare ulive, o una vite fica"? Neppure può una fonte salata dare acqua dolce” (Giacomo 3:12). Siamo avvertiti… “Affinché camminiamo in modo degno del Signore per piacergli in ogni cosa, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio” (Colossesi 1:10). Perché il magistrato è un ministro di Dio per il tuo bene; ma se fai il male, temi, perché egli non porta la spada invano; infatti, è un ministro di Dio per infliggere una giusta punizione a chi fa il male” (Romani 13:4).

   Dio stesso, perché mi ama, si è preoccupato d'informarmi che dovrò rendere conto agli uomini, alla legge e a Lui: dei miei pensieri e delle mie azioni; farò bene dunque a fare attenzione a quello che dico e a quello che faccio. In primo luogo, farò bene a decidere cosa pensare di Cristo, il Messia che Egli, nel suo grande amore, ha mandato come perfetto Salvatore! “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).

  Nella Parola di Dio vi sono degli insegnamenti per chi ama la “Vita”. “Chi vuole amare la vita e vedere giorni felici, trattenga la sua lingua dal male e le sue labbra dal dire il falso” (1 Pietro 3:10). Non dire, come potrebbe essere possibile da un Dio così buono, un giudizio così severo? “Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie”(Giovanni 3:19). Gli uomini corrono un rischio irreparabile se non v’è ravvedimento. “Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; si converta egli al SIGNORE che avrà pietà di lui, al nostro Dio che non si stanca di perdonare” (Isaia 55:7).  Dio stesso, perché mi ama, mi informa che dovrò rendere conto a Lui: dei miei pensieri e delle mie azioni. Fai bene attenzione a quello che dicI e fai!

 

           Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi

 

 

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