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meditazioni tratte dalla Bibbia

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AGIRE SENZA REAGIRE

Lettura biblica: Proverbi 16:32 2CA6N7NCQCA4YZKORCAOMCE36CA5CNYFYCA0OAPQHCA87V1VECA9H3251CA.jpg

 

 “Chi è lento all'ira vale più del prode guerriero; chi padroneggia se stesso val più di chi espugna città”.

 

   Quante volte ci siamo trovati in una situazione in cui abbiamo aperto la bocca reagendo senza pensare alle conseguenze delle nostre parole e azioni? Reagire d’impulso, senza esercitare saggezza e discernimento, può avere delle conseguenze catastrofiche; non solo per noi, ma anche per coloro che ci circondano.

     In Galati 6: 22 è scritto che uno dei frutti dello Spirito è la temperanza e l’autocontrollo. Frenare i propri impulsi, controllare il proprio temperamento, fa parte di una vita guidata dallo Spirito Santo. Quando, queste virtù, vengono a mancare o non ci sono, possiamo agire come dei cavalli selvaggi senza morso, i quali vanno tenuti debitamente a freno. Qualcuno ha detto: Dio ha messo in noi due cancelli, affinché non pecchiamo: i denti e le labbra,  per tenere sotto controllo la lingua.

     Il morso e le briglie sono adatti per gli animali, ma per noi esseri intelligenti v’è la guida di Dio per farci imboccare la giusta direzione e mantenerci sulla retta via. Senza un domatore che domina su di noi, senza lo Spirito Santo, che disciplina e rende mansueto il nostro carattere, non andremo avanti per molto tempo come cristiani e come testimonianza da dare a chi ci circonda. È importante agire con saggezza, senza reagire sconsideratamente, padroneggiando noi stessi con un’autocontrollo continuo, per vivere una vita efficace e fruttuosa, direi anche felice. “L'uomo che non ha autocontrollo, è una città smantellata, priva di mura” (Proverbi 25: 28). “Dio, infatti, ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e d’autocontrollo” (2 Timoteo 1: 7).

     Conserviamo continuamente, dunque, l’autocontrollo e non reagiamo istintivamente avendo sempre i nervi tesi. “Se uno patisce come Cristiano, non se ne vergogni, ma glorifichi Iddio portando questo nome” (1 Pietro 4:16). Ciascuno di noi, pertanto, sappia comportarsi, conservare il proprio corpo in santità e decoro, innanzi tutto perché il Vangelo fosse onorato e, poi, in vista del nostro futuro: “Poiché dunque tutte queste cose devono dissolversi, quali non dovete voi essere, per santità di condotta e per pietà” (2 Pietro 3:11). “Ma ora deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, maldicenza, e non vi escano di bocca parole disoneste” (Colossesi 3:8). “Questo lo sapete, fratelli miei diletti; ma sia ogni uomo pronto ad ascoltare, tardo al parlare, lento all'ira” (Giacomo 1: 19).Ma a quelli che son contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione. Tribolazione e angoscia sopra ogni anima d'uomo che fa il male; del Giudeo primariamente e, poi del Greco” (Romani 2: 8-9). Perciò anche quelli che soffrono secondo la volontà di Dio, affidino le anime loro al fedele Creatore, facendo il bene” (1Pietro 4:19). Non contrastiamo mai… Due uomini camminano forse insieme, se prima non si sono accordati?” (Amos 3:3).

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