meditazioni tratte dalla Bibbia
AUMENTO DI CONOSCENZA
Lettura biblica, Daniele 12:3-4
“…quelli che avranno insegnato a molti la giustizia risplenderanno come le stelle in eterno. E tu, Daniele, tieni nascoste queste parole, e sigilla il libro sino al tempo della fine; molti lo studieranno con cura, e la conoscenza aumenterà".
Difficilmente avremmo potuto interpretare, questa profezia di Daniele, prima del tempo in cui viviamo per mancanza di elementi a portata di mano che abbiamo. In effetti, la Sacra Scrittura dichiara che essa ed altre profezie. Ai tempi in cui furono pronunciate, erano per il profeta stesso “nascoste e sigillate sino al tempo della fine”. Oggi, alla luce degli avvenimenti coincidenti, possiamo meglio comprendere quanto affermato da Daniele. Questa è certamente l'epoca della velocità, dei viaggi, delle scoperte e di una conoscenza maggiore. Qualcuno ha detto: “La conoscenza dell'uomo raddoppia ogni quindici anni, ed in meno di due generazioni l'uomo è passato dal carro a cavalli ai missili”. Prima dell’avvento dell'automobile e dell'aeroplano era difficile comprendere il significato delle parole di Daniele: “… grandi quantità di persone viaggeranno!”. L’uomo nel luglio del 1969 è perfino arrivato sulla luna e noi l’abbiamo visto camminarvi in essa. In quest’epoca, come mai prima, milioni d’autoveicoli circolano sulle vie ed innumerevoli aerei volano nel cielo per tutte le ventiquattrore del giorno.
La profezia di Daniele: “La conoscenza aumenterà” si potrebbe anche interpretare che nel futuro la conoscenza delle Sacre Scritture aumentasse sempre più, e questo si nota, nei vari risvegli presenti in ogni luogo anche per mezzo della tecnologia. Non solo la Bibbia è il libro più edito e predicato, ma vi è anche un sempre maggiore interesse nel leggerla. Questo ci mostra chiaramente come da parte di molti credenti vi è una più profonda applicazione allo studio dei sacri testi, più di quanto sia mai avvenuto in altri periodi della storia. Le stesse scoperte archeologiche hanno dato maggiore attendibilità e credibilità a quanto riportato nella Bibbia, sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, e oggi possiamo meglio comprendere le stesse profezie alla luce degli avvenimenti nel mondo che ci parlano della fine dell’età presente e del ritorno di Cristo per chiesa. “Poiché dunque tutte queste cose hanno da dissolversi, quali non dovete voi essere, per santità di condotta e per pietà” (2 Pietro 3:11). “A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; perché lo spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio” (1 Corinzi 2:10). “Oh profondità della ricchezza e della sapienza e della conoscenza di Dio!”. “Quanto inscrutabili sono i suoi giudizi, e incomprensibili le sue vie!” (Romani 11:33). Credi tu alla Parola di Dio? Prendi Dio in parola! S’abbia più fiducia nelle promesse del Signore che in quelle dell’uomo! Pietro parla di fede, di virtù e di conoscenza: la conoscenza di Cristo Gesù il salvatore del mondo, “Voi, mettendo in ciò dal canto vostro ogni premura, aggiungete alla fede vostra la virtù; alla virtù la conoscenza” (2 Pietro 1:5). Ci permettiamo di darti un suggerimento di cosa è necessario… conformati a quanto Paolo e Sila, seppure in prigione, mostrassero quell’unico rimedio, “Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua!” (Atti:16:31).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.