meditazioni tratte dalla Bibbia
“Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo egli mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato a bandir liberazione ai prigionieri, ed ai ciechi ricuperi della vista; a rimettere in libertà gli oppressi”.
Secondo il nostro testo, Gesù è il liberatore per eccellenza dalla schiavitù del peccato e dalla malattia fisica. Nell’annuncio fatto nella sinagoga di Nazaret, gli astanti che l’ascoltavano desideravano, però, solo una libertà materiale: la guarigione del corpo. Gesù conoscendo i loro cuori disse loro: “Voi mi citerete questo proverbio: Medico, cura te stesso; fai anche qui nella tua patria tutto quello che abbiamo udito essere avvenuto in Capernaum!” (Luca 4:23); ma non poté fare, “… e non fece quivi molte opere potenti a cagione della loro incredulità” (Matteo 13:58). Gesù con i suoi molteplici miracoli ha liberato totalmente dalle malattie fisiche, ma il suo scopo principale era, soprattutto, che il cuore e l’anima fosse guarito e perdonato e messo in libertà.
Libertà dalle imposizioni e restrizioni degli uomini e libertà di vivere secondo il sentimento e i precetti di Dio, questo intendeva dire… quando onorava la fede dei liberati dal male, “La tua fede ti ha salvato” (Marco 10:52). Paolo affermava con gioia… “Noi tutti contemplando a viso scoperto, la gloria del Signore, siamo trasformati nella stessa immagine di lui, di gloria in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito” (2 Corinzi 3:18). Nella Bibbia si parla continuamente di liberazione dalla schiavitù, ciò significa che l’uomo, molto spesso, è reso schiavo e tenuto in asservimento dal peccato. Così è scritto, “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato” (Giovanni 8:34). La parola di Dio afferma che v’è una schiavitù fisica e una spirituale; nondimeno, Egli vuole rendere libero l’uomo. Dio fa sapere a tutti… “Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù” (Esodo 20: 2). “Ora, il Signore è lo Spirito; e dove c'è lo Spirito del Signore, lì c'è libertà” (2Corinzi 3:17).
Il Signore si servi di Mosè per compiere la liberazione del popolo d’Israele; In seguito il Signore si servì anche d’altri uomini: ad esempio, di Gedeone “Allora il SIGNORE si rivolse a lui e disse: “Và con questa tua forza e salva Israele dalla mano di Madian; non sono io che ti mando?” (Giudici 6:14). Dio, in seguito, profetizzò per mezzo d’Isaia che ben altra liberazione voleva dare al suo popolo, (Isaia 58: 6). Gesù proclamò…“Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli” (Giovanni 8:31). Solo dopo l'avvento del Messia e l’annuncio del Vangelo, gli esseri umani, individualmente e personalmente, si sono convertiti senza indugi a Dio, detestando il peccato e la vita passata. Il velo dell'ignoranza è caduto, la cecità della mente e la durezza del cuore si sono dileguati, avendo così il “diritto” e il vantaggio di compiacersi del gran privilegio di libertà avuta, con la possibilità di avere accesso direttamente a Dio. “La saggezza e la conoscenza sono una ricchezza di liberazione; il timore del SIGNORE è il tesoro di Sion” (Isaia 33:6).