meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica, Luca 12:18-20
“Ma Dio gli disse: "Stolto, questa notte stessa l'anima tua ti sarà ridomandata; e quello che hai predeterminato, di chi sarà?". “Così è di chi accumula tesori per sé e non è ricco davanti a Dio”.
L’amore per le cose di Dio e per tutti quelli che ci circondano: il nostro prossimo fossero anche i nostri nemici…, è uno dei frutti dello Spirito Santo e un’evidenza della conversione e della nuova nascita. Esso è anche qualcosa di cui noi siamo responsabili, e che dobbiamo sviluppare, estendere e praticare. “L'amore non fa male alcuno al prossimo; l'amore, quindi, è l'adempimento della legge” (Romani 13: 10). Per questa ragione esortiamoci uno e l’altro ad essere interessati e preoccupati al bene altrui. “Il frutto dello Spirito, invece, è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza”(Galati 5: 22). Gesù rispondendo a Nicodemo, un dottore della legge disse, “In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio” (Giovanni 3:3).
Paolo, l’Apostolo, non sta parlando di qualcosa di sentimentale né si riferisce alle simpatie personali, ma parla di una disposizione d’aiuto verso i nostri simili nelle loro necessità fisiche, morali e spirituali. “Da questo abbiamo conosciuto l'amore: che Egli ha sacrificato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo la nostra vita per i fratelli”. “Ma se uno ha dei beni di questo mondo, e vede suo fratello nel bisogno, e gli chiude le proprie viscere, come dimora l'amor di Dio in lui?” (1 Giovanni 3:17). “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità”(cfr. Giovanni 3: 16-18).
E’ vero che un vecchio proverbio mondano dice: “Non si può fare bene a nessuno!”. Giorni fa ho sentito dire da qualcuno (L’avrete udito anche voi da familiari, vicini di casa, compagni di lavoro e chiunque ci conosce): non mi converto al Signore perché i cristiani, dico dei veri, sono troppo buoni ed io non voglio che la gente s’approfitti di me, io mi devo difendere!Oh se ameremmo, almeno, come un genitore vuole bene ad un figlio, non faremmo certe considerazioni. Cerchiamo di comprendere di più: cosa significa amare e c’imbatteremo certamente con la precisa volontà di Dio. “Diletto, non imitare il male, ma il bene”. “Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha veduto Iddio” (3 Giovanni 1:11). “Prestiamo attenzione gli uni agli altri per incitarci a carità e a buone opere” (Ebrei 10: 24). Noi credenti non possiamo agire verso dei bisognosi con furbizia e ipocrisia mostrando amore apparente. “Se un fratello o una sorella son nudi e mancanti del cibo quotidiano, e uno di voi dice loro: andatevene in pace, scaldatevi e satollatevi; ma non date loro le cose necessarie al corpo, che giova?”(Giacomo 2:15-16). Zaccheo è un grande esempio per tutti noi… Zaccheo, “Presentatosi al Signore, gli disse; ecco, Signore, la metà dei miei beni la do ai poveri” (Luca 19:8). L’avarizia è la radice di tutti i mali.
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.