Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

meditazioni tratte dalla Bibbia

Pubblicità

DA DOVE VENGONO LE GUERRE?

contese

  Lettura biblica: Giacomo 4:1

  “Donde vengono le guerre e le contese fra voi? Non è egli da questo: in pratica, dalle vostre voluttà che guerreggiano nelle vostre membra?”

  Questa domanda che ci pone l’apostolo Giacomo punta ha farci riflettere seriamente sia di guerre personali che in campo mondiale. Le guerre e contese ci sono sempre state e ci saranno fino alla fine, anzi si acuiranno sempre di più terminando con la battaglia di Harmaghedon: guerra finale del giorno del Signore. San Giacomo, scrivendo ai credenti del suo tempo, inizia questo capitolo dell'epistola sotto la forma di una domanda, cerca di far comprendere come può sorgere una guerra o situazione di conflitto armato tra i vari stati, tra gruppi etnici, famiglie e fratelli.

Egli parla di voluttà: d’intenso godimento, passione, eccitazione e impulsività. I nemici, un tempo, erano combattuti, dai vicini di ogni tribù e nazioni…, ma anche dagli Israeliti perché non gli era concesso spazio di pacifica convivenza o di passaggio per raggiungere il luogo da loro desiderato ma Israele si è trovato a combattere per le aggressioni e offese subite dai popoli vicini. Oggi invece, e sono all’ordine del giorno, solo per gareggiare e sfidare: quindi per piacere. A mo di chiarimento è scritto... “Poi ci voltammo, e salimmo per la via di Basan; e Og, re di Basan, con tutta la sua gente, ci uscì contro per darci battaglia a Edrei” (Deuteronomio 3: 1). Non era, quindi, un’aggressione tipica di tanti popoli del passato ed anche di certe ultime guerre recenti, ma solo una difesa. Naturalmente, Israele si armava per contrastare all’aggressione uccidendo e facendo prigionieri. La guerra, la schiavitù ed ogni altra forma di violenza è una conseguenza, sempre, del peccato: è crudeltà organizzata e uccisione in massa. Molike ebbe a dire, che una guerra vittoriosa fu sempre una calamità nazionale. Il cristianesimo fu introdotto nel mondo con l'annunzio angelico, "Pace in terra, benevolenza verso gli uomini!" (Luca 2: 14).

 L’era cristiana ha fatto molto per opporsi alle passioni di guerra, nel limitare i suoi orrori e nel compensare i mali colle cure prestate: ai malati, ai feriti, ai prigionieri e nel promuovere le lodi per atti pacifici. La Bibbia ci fa volgere lo sguardo ai tempi in cui, "delle loro spade, le genti fabbricheranno zappe, e delle lance falci" (Isaia 2:4). Nel tempo in cui "una nazione non alzerà più la spada contro l'altra nazione, e non impareranno più la guerra” (Michea 4:3; Gioele 3:10). Gesù stesso parlò di guerre, in considerazione, d’attacchi incoscienti e quindi come difendersi dagli aggressori; tali esempi, però, hanno valore più in caso di lotta e conflitto spirituale. “Qual è il re che, partendo per muover guerra ad un altro re, non si metta prima a sedere ed esamini se possa con diecimila uomini affrontare chi i vien contro con ventimila?” (Luca 14: 31).  Gesù, fondamentalmente, ha insegnato i suoi discepoli a comportarsi diversamente dal mondo, A chi ti percuote su una guancia, porgigli anche l'altra; e a chi ti toglie il mantello non impedire di prenderti anche la tunica” (Luca 6: 29).

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post