meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Matteo 2:11
“Ed entrati nella casa, videro il fanciullino con Maria sua madre; e prostratisi, lo adorarono; ed aperti i loro tesori, gli offrirono dei doni: oro, incenso e mirra”.
Per i re magi era scontato portare dei doni a Gesù in occasione della sua nascita come Re dei Re; essi lo fecero in segno di adorazione. I magi vennero a Gerusalemme dal lontano Oriente per conoscere e adorare il Re nato seguendo l’indicazione di una stella. Giunti davanti alla casa ed entrati, si prostrarono e l'adorarono. I Magi presso i Medi e i Persiani, popoli dell'Oriente, erano dei sacerdoti, dei dotti che studiavano gli astri. Nel 1604 il celebre astronomo e credente Kepler, osservò una stella che poi scomparve qualche tempo dopo, e secondo i suoi calcoli, una stella analoga apparve al tempo della nascita di Cristo. I magi, giunti nella casa dov'era Gesù, si prostrano davanti a Lui e Lo adorano presentandogli i loro doni; con l'offerta dell'oro è riconosciuto come Re, con l'incenso la sua divinità e con la mirra la sua umanità. L'uso di fare doni quale pegno di stima e di rispetto era prevalente in tutto l'Oriente. Si facevano anche per guadagnarsi rispetto e amicizie, (Genesi 32: 13-15). Re e principi davano oggetti di gran valore. (Genesi 45: 22, 23). I sudditi s'avvicinavano ai monarchi con doni. (1 Re 4: 21). Rifiutare di dare doni ad un re, era lo stesso che fargli vilipendio pubblicamente, (1Samuele 10: 27). Vedi una lista di doni in, (1 Re 10: 25).
L’uso di fare doni era anche un mezzo non solo di rispetto, ma anche d’adorazione. I Savi d'Oriente: “I Magi”. “Offrirono al bambino Gesù, Oro, incenso e mirra" (Matteo 2: 11). Nel tabernacolo del deserto e poi nel Tempio si offrivano doni d’adorazione. “Poiché ogni sommo sacerdote, preso di fra gli uomini, è costituito a pro degli uomini, nelle cose concernenti Dio, affinché offra doni e sacrifici per i peccati; (Ebrei 5:1).
E’ con enfasi singolare, che le benedizioni del Vangelo, mediante Gesù Cristo sono chiamati doni, in quanto non possono essere comprati o dare in cambio per rimunerare il grande Donatore. “Se dunque voi che siete malvagi, sapete dar buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà egli cose buone a coloro che gliele domandano!” (Matteo 7:11); quindi, quando offri un dono ad un parente o ad un fratello della tua comunità non pensare che il tuo compito sia finito, devi anche dissetare, vestire, visitare e non solo per un giorno, e a chi vuoi, ma tutti i giorni e a tutti quelli che sono nel bisogno, siano grandi o piccoli, giusti o ingiusti. “Date, e vi sarà dato, vi sarà versata in seno buona misura, pigiata, scossa e traboccante, perché con la misura onde misurate sarà rimisurato a voi” (Luca 6: 38). “Se voi, dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!” (Luca 11:13).