meditazioni tratte dalla Bibbia
IL LUOGO DELIZIOSO TOCCATO A SORTE
Lettura Biblica, Salmo 16:5-6
“Il SIGNORE è la mia parte di eredità e il mio calice; tu sostieni quel che mi è toccato in sorte”. “ La sorte mi ha assegnato luoghi deliziosi; una bella eredità mi è toccata!”
Il salmo è di Davide re d’Israele…, egli proclama la sua sorte privilegiata che gode mentre lo scrive e la vive, quindi è d’attualità per posizione e fortuna. Tutti noi vorremmo conseguirla come lui…, ma mai, però, s’è pensato ai suoi problemi incontrati. Per tutti quelli che si daranno a Dio: è profetico di buona sorte. Dopo la storia, bella e felice, vissuta con Gesù, durerà per sempre…, anche a causa delle prove che si attraversano, ma soddisfatti per aver percorso il cammino con Lui! Con il nostro fantastico cammino, spirituale…, arriveremo anche all'osservatorio dei profeti, che hanno puntato i loro cannocchiali verso le stelle per ammirarle e contemplarle. Esse fanno tutte capo alla “Stella del Mattino”, che fra un poco si leverà…, poi attraverseremo il cortile entrando nella sala d'udienza del Re, dove si trovano i quattro Evangeli. In questa sala, infatti, troviamo quattro grandi ritratti del Re, che si completano a vicenda. Non distante troviamo la sala dei tesori dove viene conservata un'eredità preziosa: “lo Spirito Santo” espresso attraverso il racconto di instancabili operai nel campo del Signore: il libro degli Atti degli Apostoli. E' presente anche una stanza curiosa, l'ufficio della corrispondenza dove Paolo, Pietro, Giovanni, Giacomo e Giuda è in piena attività. I loro scritti sono aperti e ben in vista per chiunque ha desiderio di trarne insegnamenti. Prima di andar via ci soffermiamo ancora un poco sul gran balcone del palazzo dal quale ammiriamo le scene movimentate del giudizio universale e la presenza di Dio in tutta la Sua gloria e maestà. L'ultimo quadro che si distingue da ogni altro per bellezza e grandezza, che incute rispetto e riverenza, è posto all'uscita, mostra la sala del Trono. “i suoi servitori gli serviranno ed essi vedranno la sua faccia e avranno in fronte il suo nome” (Apocalisse 22: 4).
Lì tutto è mutato, non vi sono più cattedrali e templi con campanili e chiese, edificate dagli uomini
con mattoni e pietre, ma un’unica chiesa “La Sposa di Cristo!”. Giovanni scrive che l’autore è Gesù, “Ché ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei
sacerdoti; e regneranno sulla terra” (Apocalisse 5:10)- “E non vidi in essa alcun tempio, perché il Signore Iddio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il
suo tempio” (Apocalisse 21:22). Riconoscendo chiaramente che Dio ha fatto ogni cosa, compreso noi umani, quale…, deve essere il nostro
atteggiamento nei Suoi confronti? Un verso biblico lo indica, “Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricevere la gloria e l'onore e la potenza: poiché
tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furono create” (Apocalisse 4:11). “Egli costruisce le sue alte stanze nelle acque; fa
delle nuvole il suo carro, s'avanza sulle ali del vento” (Salmo 104:3). Quindi? Non ci resta che unirci agli angeli che lodano, adorano e
servono Dio, come d’altronde fanno tutte le creature celesti.
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.