meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Ebrei 9:22-24
“Secondo la legge, quasi ogni cosa è purificata con sangue; e senza spargimento di sangue non c'è remissione”. Infatti Cristo non è entrato in un luogo santissimo fatto da mano d'uomo, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora alla presenza di Dio per noi”.
L'opera della redenzione per mezzo del sangue di Gesù, è una dottrina fondamentale per la salvezza dell’anima. Questa purificazione o giustificazione rappresenta il messaggio basilare del Vangelo per la salvezza dell'intera umanità. Il sangue ha lo scopo d'identificare e rendere puri (immuni). “E quel sangue vi servirà di segno sulle case dove sarete; e quand'io vedrò il sangue passerò oltre, e non vi sarà piaga su voi per distruggervi, quando percoterò il paese d'Egitto. Esodo 12:13). Lo scrittore agli ebrei scrive: “Secondo la legge, quasi ogni cosa è purificata con sangue; e senza spargimento di sangue non c'è remissione” (Ebrei 9:22). Gesù nell’ultima cena celebrata con i suoi discepoli introduce il “Nuovo Patto” o "N. Dispensa" dicendo: “Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per la remissione dei peccati.” Matteo 26:28).
Gesù si riferiva al sangue che avrebbe sparso sulla croce…, quel sangue sparso con gran dolore come sostituto per il peccatore: “È il sangue del ”Nuovo Patto” (Luca 22:20). Patto di grazia stabilito da Dio con coloro che credono in Cristo. “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità” (1Timoteo 2:4). Non si tratta di un’azione misteriosa e magica del sangue in sé, esso non ha virtù propria, ma è il mezzo d’espiazione stabilito da Dio; è efficace pensando a Gesù sulla croce, al suo sacrificio, il sangue che fuoriesce dalle sue ferite, non solo per altri ipotetici peccatori, ma proprio per me! Giovanni l’apostolo scrisse di Lui: “Il giorno seguente, Giovanni Battista, vide Gesù, venire verso di lui, disse: Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!” (Giovanni 1: 29). Nelle ultime frasi dette da Gesù sulla croce vi è quella famosa che spesso viene ricordata: “E quando Gesù ebbe preso l'aceto, disse: E' compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito” (Giovanni 19:30).
Quando Paolo e Sila imprigionati per aver predicato il Vangelo e liberata una donna da uno spirito d’indovina; dal fondo della prigione… gridarono al carceriere, che stava per suicidarsi per paura di essere punito dalle autorità locali per aver fatto fuggire i prigionieri… “Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua” (Atti 16: 31). Il carceriere recuperò la ragione e credé in Cristo. “In quella stessa notte fu battezzato, lui con tutti i suoi” (Atti 16: 33). Dio che conosce i cuori domina le circostanze più negative e pericolose per farci poi piegare a quello che non vogliamo ammettere e riconoscere nel tempo favorevole. In conclusione, come Paolo afferma… “Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira” (Romani 5:9). Ringraziato sia Dio per il suo dono ineffabile!