“Mediante i tuoi precetti io divento intelligente; perciò odio ogni sentiero di falsità. La Tua parola è una
lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero”.
La parola di Dio accresce l’intelligenza negli esseri umani pieni di nozioni tradizionali o di religione tramandata. Un gruppo di persone vagava
in una vasta sala di esposizione di quadri, e in mezzo al gruppo, un uomo di una certa età faceva da critico. Per quanto dimenticava di inforcare i suoi occhiali, non mancava ad ogni quadro di
fare osservazioni ed apprezzamenti. Aveva la pretesa di apparire come un fine conoscitore d'arte! Andando più avanti manifestò delle forti riserve su un quadro che il gruppo stava osservando: “Lo
sfondo non conviene al soggetto e i lineamenti del viso non meritavano un dipinto. Con questo materiale a disposizione, non si doveva correre il rischio di fare un capolavoro!”. Gli astanti
ascoltavano trattenendo il riso, sua moglie, allora, gli batté la mano sulla spalla e gli disse all'orecchio: “Ma che cosa stai dicendo, non è un quadro”.
“Tu, stai guardando te stesso in uno specchio!” Amara confusione! Criticava la sua stessa faccia: si vedeva, ahimé, com'era
realmente!”Spesso guardiamo gli altri e non temiamo di esprimere su di loro giudizi severi. Nondimeno, noi, assomigliamo
stranamente a loro! Volete sapere ciò che siete veramente? Leggete la Parola di Dio. Essa è uno specchio che non vi lusinga perchè mostra i pensieri più segreti del vostro cuore. Con una parola
semplicissima Iddio definisce la nostra natura: “Il cuore è ingannevole più d'ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi lo conoscerà?” (Geremia 17:9). La Bibbia è "una lampada al mio piede".
Ai tempi andati, non c'era illuminazione pubblica e chi doveva camminare di notte doveva ricorrere a piccole lampade ad olio. Oggi come ieri, in campo spirituale, l'uomo brancola nel buio e non
sa dove mettere i “piedi”.
Molti sono quelli che vogliono seguire le proprie inclinazioni o le false luci, ma finiscono nelle sabbie mobili o in fondo a
precipizi. Beato è chi si lascia illuminare come il salmista che supplicando in preghiera dice, “Sì, tu sei quel che fa risplendere la mia lampada; l'Eterno, il mio Dio, è quel che illumina
le mie tenebre” (Salmi 18:28). Qualcuno ha detto: facendo la sua testimonianza di salvezza… “Solo quando mi fu parlato di Gesù, della sua opera di salvezza, non mi posi nessun’altra
domanda, né vidi alcun ostacolo nel farmi avanti all’appello per ricevere la grazia.In quel momento quello che avvertivo, era un gran bisogno di essere in pace con Dio. Questa sola
necessità mi fece muovere dal mio posto e rispondere all’appello. Oggi, non conosco ancora tutta la grandezza di Dio, ma vado avanti per la fiducia che ho in Lui e cammino nella “luce” leggendo e
meditando la Parola di Dio, Gesù afferma:“Se dunque tutto il tuo corpo è illuminato, senza avere alcuna parte tenebrosa, sarà tutto illuminato
come quando la lampada t'illumina con il suo splendore” (Luca 11:36).