meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Efesini 2:8
“Poiché è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio”. “Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti”.
Intorno alle buone opere che si fanno c’è una qualche lode e dimostrazione di religiosità vera, ma per quanto riguarda la religiosità tradizionale essa contrasta con la verità della Parola di Dio. Le opere sono state sempre incoraggiate: dai nostri genitori, maestri e sacerdoti. Ogni persona… è stata senza interruzione apprezzata e valutata per esse con esclamazione e meraviglia: che brava persona! Per questa dimostrazione dei praticanti si è portati a pensare che per questi il Paradiso sia scontato. Anche leggendo il Vangelo, nei vari versetti e personaggi biblici si scorge l’apprezzamento nell’operare. Ma considerando altri versi come quello del nostro testo, dobbiamo convincerci e accettare che la salvezza è solo per grazia. Come si può conciliare quest’importante dottrina ed essere sicuri e realizzati? Innanzi tutto Gesù, quando giudicherà… valuterà le opere d’ognuno, sia nel comportamento etico sia l’atteggiamento tenuto nei Suoi confronti, quindi ci tratterà secondo il nostro procedere.
Nel giorno in cui Gesù fu giudicato, Pilato chiese alla folla, “che farò di Gesù?”. “Sia crocefisso!” Risposero. La risposta della folla, in effetti, era quella dei capi sacerdoti che la istigavano per raggiungere i propri fini. La risposta che noi dobbiamo dare, “Oggi” e non domani…, è personale e di coscienza perché siamo dei peccatori bisognosi di perdono. “Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi s'accosta a Dio deve credere chi Egli è, e che è il rimuneratore di quelli che lo cercano” (Ebrei 11: 5-6). Se tu che leggi e agisci con coscienza e guardi a Gesù come a chi è venuto nel mondo per salvare i peccatori e Lo preghi, sarai salvato. Il malfattore, sulla croce si dichiarò per quel che era, ma, in effetti, lo siamo tutti… gli fu promesso, che sarebbe stato, quel giorno stesso, con Lui in Paradiso. La prima opera giusta è questa “Che crediate in colui che Egli (Dio) abbia mandato” (Giovanni 6:29). In tutta la Bibbia, possiamo notare come le opere sono la dimostrazione della fede ma fede in che cosa e in chi? Solo in Gesù il Signore che pagò per noi.
Gesù verrà e darà a ciascuno il suo premio secondo le proprie “opere”, come effetto e conseguenza di fede vera, “Se uno non ha operato per fede, avrà anche potuto operare bene, ma non saranno stimate, perché nessuno è salvato per le opere della legge“ (Galati 2:16). Le benedizioni eterne sono riservate a chi opera secondo la vera fede. La fede consiste nel credere che Gesù Cristo sia il salvatore dell'anima nostra. “Poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 6:23). “Enoc camminò con Dio; poi disparve, perché Iddio lo prese” (Genesi 5: 24). “Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l'aveva trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch'egli era piaciuto a Dio” (Ebrei 11:5).