meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Esodo
20: 2- 3
"Io sono l'Eterno, l'Iddio tuo, che ti ha tratto dal paese d'Egitto, dalla casa di servitù. Non avere altri dii nel mio cospetto”.
Il Monoteismo è una parola coniata nel diciassettesimo secolo per descrivere le religioni che accettano e credono in un solo Dio creatore e Signore di tutte le cose. Comunemente, il termine è usato per definire la fede nell'esistenza di un solo Dio, che si distingue nettamente da altri sistemi religiosi. Il monoteismo, come sistema religioso è fondato e si accetta l’esistenza di un solo Dio a differenza del politeismo che è adorazione, per tradizioni pagane, di molti dèi. Nella rivelazione che Dio diede a Mosè sul monte Sinai, “Non avere altri dèi oltre a me”, vedi il testo. Israele fu scelto per essere un popolo che doveva testimoniare e predicare al mondo il monoteismo. “I miei testimoni siete voi, dice l'Eterno, voi, e il mio servo che io ho scelto, affinché voi lo sappiate, mi crediate, e riconosciate che sono IO. Il profeta Isaia pronunciò da parte di Dio… “Prima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me non v'è ne sarà alcuno” (Isaia 43:10).
Israele doveva testimoniare della potenza e dell’amore del Dio incomparabile, che li liberò dalla schiavitù del popolo Egiziano conducendoli nella libertà di una terra stillante latte e miele. Dio lo promise e lo mantenne: “Io vi trarrò dall'afflizione d'Egitto, e vi farò salire nel paese dei Cananei, degli Hittei, degli Amorei, dei Ferezei, degli Hivvei e dei Gebusei, in un paese ove scorre il latte e miele” (Esodo 3:17). Il popolo Israelita anche con le varie ricadute, col suo testimoniare del solo e vero Dio ha avuto un ruolo importante nell'ambito della cultura del mondo orientale e occidentale. Il comandamento… "Non avere altri dèi oltre a me!” Vieta scrupolosamente l'adorazione di varie deità: idoli antichi e nuovi. La Parola di Dio ci ammonisce di non farci sculture e immagini con sembianze angeliche, umane o d’animali per adorarle perché Dio è un Dio geloso. Ma i sapienti, filosofi e pagani hanno mutato l’ordine del comandamento, “Essi hanno mutato la gloria dell'incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, e d'uccelli e di quadrupedi e di rettili” (Romani 1:23).
Chi ama Dio non può rivolgersi ad una statua di materia per ricevere salvezza benedizioni e miracoli che solo l'Eterno può compiere. Oltre a quelli descritti sopra ci possono essere altri idoli nella vita di ciascuno di noi, idoli che il Signore vuole che rimuoviamo dal nostro cuore perché, essi, ci tengono legati in una condizione di schiavitù, sono idoli subdoli, che sembrano non darci fastidio e invece sono come degli intoppi e inganni nel cospetto di Dio. Giovanni l’apostolo termina la sua epistola dicendo: “Figliuoletti, guardatevi dagli idoli” (1Giovanni 5:21) Gli idolatri sono confusi nella loro religiosità che si son dati; lo dice il salmista da parte di Dio. ”Son confusi gli adoratori di immagini e quanti si vantano degli idoli” (Salmi 97:7). L’Apostolo Giovanni afferma, “Questa è la vita eterna che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo” (Giovanni 17:3).