meditazioni tratte dalla Bibbia
RELIGIONI E SETTE
Lettura biblica, Atti 26: 5
“Poiché mi hanno conosciuto fin d'allora, e sanno, se pur vogliono renderne testimonianza, che, secondo la più rigida setta della nostra religione, sono vissuto Fariseo”.
E’ risaputo che vi sono molte religioni e sette nel mondo, e tutti gli appartenenti ad esse sono convinti che la loro sia la vera. In questi tempi di tanta confusione religiosa, però ci sono di coloro che s’interessano a fondo di conoscere di più di quanto si vede e si ode. Ma vi è purtroppo, chi è completamente disinteressato per quanto riguarda la sorte della loro anima. Esaminando il problema con interesse e basilarmente…, si può avanzare che di religione vera ve n’è una soltanto, nel vero senso della parola. Leggendo il Vangelo, la voce religione o religiosità, ci fa capire che significa essere seguaci di Cristo: seguire il suo esempio e imparare da lui come esempio e Maestro. “Prendete su voi il mio giogo ed imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore e voi troverete riposo alle anime vostre” (Matteo 11: 29). In secondo luogo: l’etimologia della parola religione è - religare - “legare strettamente”, riferendosi al legame profondo, del cuore che ci stringe a Dio, nel complesso di pratiche e obblighi morali; per questo, spesso, è collegata col verbo latino, relègare, vale a dire, raccogliere di nuovo sistematicamente tutto ciò che si riferisce al culto della deità o di colui che si ama. Prendiamo un’enciclopedia, un vocabolario o anche, se ci rivolgiamo, ad uomini di cultura, tutti ci darebbero la giusta definizione dei termini, dico, definizione del vocabolo, ma difficilmente potremo capire tutto dei molteplici sistemi religiosi.
Il giovane ricco si rivolse a Gesù e chiese cosa dovesse fare per ereditare la vita eterna, Gesù rispose: “Se vuoi esser perfetto, va vendi ciò che hai e donalo ai poveri, ed avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi” (Matteo 19: 21). Paolo, per rivelazione divina insegna che Gesù ha messo una pietra, sopra al passato. “Dio dunque, passando sopra i tempi dell'ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedono” (Atti 17: 30).
Ogni uomo ha la sua teoria religiosa, ma il vangelo soltanto ha l’autorità divina di fare luce sulla giusta dottrina e posizione religiosa di ognuno. Anche se, come si dice: tutte le strade portano a Roma. Per quelli che non sono al corrente della verità, per non aver letto le Sacre Scritture, sono convinti che ci siano tante vie e modi per arrivare a Dio. Ma è scritto chiaramente, “Io sono la Via, la Verità e la Vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14: 6). “Se uno pensa d'esser religioso, e non tiene a freno la sua lingua ma seduce il cuor suo, la religione di quel tale è vana” (Giacomo 1:26). Paolo difendendosi dalle accuse dei giudei davanti al re Agrippa dichiara di aver fatto parte ad una setta religiosa, ma ora testimonia che ha conosciuto personalmente Gesù come personale Salvatore, (Atti26:5). Domandiamoci… ho io un legame personale con Dio in Cristo?
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.