meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica, Efesini 5: 13 -14
“Ma tutte le cose, quando sono riprese dalla luce, diventano manifeste; poiché tutto ciò che è manifesto, è luce. Perciò dice: Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo t'inonderà di luce”.
Il sonno per la Parola di Dio spesso è sinonimo di morte e per molti è una trappola…, per volontà propria o per effetto d’una patologia. Nei tropici dell'Africa centrale molte persone sono affette da un morbo noto col nome di malattia del sonno, nel corso di un'epidemia tra il 1901 e il 1904, morì più di centomila persone in una sola provincia. La malattia è diffusa da un parassita portato dalla mosca tsè. Quando la mosca punge una persona, trasmette il parassita, che si moltiplica nel sangue della vittima (Questa malattia indolore provoca torpore, sonno e morte). Prima che questi fatti fossero noti, la gente non vedeva nessuna connessione tra la puntura degli insetti e la morte, e quindi non si preoccupava minimamente di scacciarli. Dopo aver scoperto la causa, il governo ha iniziato a disinfestare le zone adiacenti ai centri abitati. Sono stati eliminate le paludi e disinfestati i luoghi di proliferazione delle mosche, e questo ha creato un ambiente salubre. II peccato è come la mosca tsè-tsè, che diffonde una malattia che provoca il sonno spirituale. Qual è il rimedio? Creare un ambiente igienico per la tua anima mediante la comunione con Dio, lo studio della Bibbia e confidando quotidianamente nell'aiuto del Signore.
Le mosche del peccato e della tentazione non infesteranno più la tua vita, se la mantieni puro e vicino a Dio con passione, con sentimento. Il profeta Gioele sapeva questo in prima persona ed esclama, "Anima mia sta in guardia diecimila nemici si elevano contro di te, gli eserciti del peccato cercano con forza di allontanarti dal cielo”. “Per sconfiggere il peccato, elimina le zone dove prolifera" (Gioele 2:25); non dimentichiamo che ciò è un consiglio salubre anche per noi. Vi sono mali innati così sottili e raffinati che molto spesso, non si dà loro l’attenzione dovuta alla loro gravità. Coloro che si affidano a se stessi, che concentrano tutta la loro attenzione sulla loro persona, che non guardano al di là dei loro interessi e non difendono altro che i loro diritti, sono dei peccatori, così come lo sono chi si ubriaca o chi si prostituisce. "Infatti, non c'è distinzione”. “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23). Dio promette che ognuno può essere giustificato gratuitamente per la Sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Attraverso la storia si scopre che l'uomo respinge personalmente la volontà di Dio, annullando i Suoi comandamenti e giustificandosi con motivazioni umane. Ecco un piccolo esempio di giustificazione personale: ciò che non mi riesce a fare mi giustifica… quindi, se mi trovo ad operare qualcosa di male non mi è imputabile! Questo è solo il pensiero degli uomini, “Ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti” (2Corinzi 4:4). “Consci del momento cruciale: è ora ormai che vi svegliate dal sonno; perché adesso la salvezza ci è più vicina di quando credemmo” (Romani 13:11).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.