meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Matteo 25:23
“Il suo padrone gli disse, va bene, buon e fedele servitore sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose, entra nella gioia del tuo Signore”.
Sovente la Sacra Scrittura ci parla di momenti e circostanze di gioia e d’allegrezza: in sostanza si tratta di qualcosa che si sente di dentro, nel cuore che poi si diffonde in tutto il nostro essere manifestandosi attraverso i nostri organi. Un vocabolario ci fa osservare che, la gioia, è uno stato d'animo d’intensa allegria, delizia, contentezza, gaiezza e letizia; il mezzo può essere una persona o una cosa che procura piacere e felicità. Il Vangelo ci parla di storie d’uomini esuberanti di gioia per avere promesse di vita, non solo della presente, ma anche di quella futura. Quando Filippo l’evangelista, visitò la Samaria… “Le folle di pari consentimento prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, udendo e vedendo i miracoli ch'egli faceva. Poiché gli spiriti immondi uscivano da molti che li avevano, gridando con gran voce; e molti paralitici e molti zoppi erano guariti. E vi fu grande allegrezza in quella città” (Atti 8:6-8). Gli abitanti di Samaria avevano cercato invano e, invano, avevano sperato nel soccorso dell'uomo; solo quando giunse loro il messaggio del Vangelo, la “Buona Novella”, tutto quello che avevano desiderato avvenne. Solo Gesù Cristo poteva dar loro quella gioia di cui avevano bisogno; “La... vi fu grande allegrezza” (Atti 8: 8). Non disperiamo perché Egli può farlo ancora oggi, anche per noi, Dio opera ancora oggi come ieri. “Gesù è lo stesso ieri, oggi e in eterno" (Ebrei 12: 8). Far ciò che è corretto (Credere e convertirsi) è una gioia per il giusto, ma è una rovina per gli artefici d'iniquità!
Dio opera portando allegrezza e gioia traboccante e nella Sua grazia è possibile trovare ogni bene per l'anima, per il corpo e per lo spirito. L’autore del libro dei Proverbi considera che, sia nel dolore, sia nella gioia, non possono prendere parte appieno gli altri. “Il cuore conosce la sua amarezza, e alla propria gioia non può prender parte un estraneo“ (Proverbi 14: 10).
Ti senti perduto, bloccato dalle forze del male, afflitto e tormentato dalle circostanze della vita? Accostati a Cristo che può fare ogni cosa per te! Gesù ha proclamato, “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo” (Matteo 11: 28). Un meraviglioso inno di lode dice così: “La gioia del Signore è la mia forza, sì, la gioia del Signore è con me”. Quello che conforta, in realtà, in linea con la santità di Dio, si sa che tutto quello che Dio opera in noi, alla fin fine, è sempre e solo per il nostro bene. Lo afferma la Bibbia, ma una cosa è crederlo, un'altra è viverlo. Prova anche tu… ”Trova la tua gioia nel SIGNORE, ed egli appagherà i desideri del tuo cuore” (Salmi 37: 4). "Queste cose vi scriviamo perché la nostra gioia sia completa” (1Giovanni 1:4).