meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: 2 Tessalonicesi 2:16
“Or lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Iddio nostro Padre che ci ha amati e ci ha dato per la sua grazia una consolazione eterna e una buona speranza”.
Per natura, noi esseri umani, abbiamo bisogno di sentirci amati e sempre rassicurati specie da chi ci sta più vicino. L’Eterno, dal canto suo, ha provveduto a tutto questo, ancor prima che nascessimo. “Gesù affermò”. “Venite”, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v'è stato preparato fin dalla fondazione del mondo (Matteo 25:34). A volte entriamo in lotta e in gelosia come bambini e pensiamo di non essere amati, se questo avviene è perché subiamo le conseguenze della nostra ribellione quindi ci sentiamo come abbandonati…, anche da Dio! Sì, nessuno ci ama! Questo sostiene la nostra mente scriteriata, “Carissimi, se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri” (1Giovanni 4:11). La Parola di Dio ci assicura che siamo amati nonostante il nostro comportamento di scontenti e scettici. Dio continua ad amarci, ancora oggi! (il nostro testo, lo conferma e non è certo l’unico).
Le parole di Isaia sono rassicuranti. “Io ho avuto grande amarezza; ma tu, nel tuo amore, mi hai liberato dalla fossa della decomposizione, perché ti sei gettato dietro alle spalle tutti i miei peccati” (Isaia 38:17). Quando preghiamo e ci sentiamo benedetti…, siamo pronti a dire: “O quanto ci ama Dio!” Il Signore allora sorride di noi, perché sa che, da lì a poco, saremo nuovamente pronti ad affermare che Dio non ci ama. Convinciamoci… che il Suo amore è più grande di quello che noi proviamo per i nostri figli! "Se dunque voi che siete malvagi, sapete dar buoni doni ai vostri figliuoli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà egli cose buone a coloro che gliele domandano!” (Matteo 7:11). Il fatto di essere diventati, genitori è certamente una grazia di Dio, in questo vincolo si comprende più adeguatamente l'amore, la pazienza e l’affetto che hanno avuto i nostri genitori e questo ci fa pensare a Dio, nostro Padre… “Dio è amore!” Vogliamo dubitare ancora del suo amore paterno, misericordioso e gratuito, che riversa abbondantemente e giornalmente su di noi?
Questa nota è importante perché ci aiuta ad affrontare e risolvere i problemi fondamentali ai quali la ragione umana capitola. Tu dirai: perché, allora, la vita è così dura, perché la morte, perché la sofferenza? Se Dio esiste e ci ama, come può essere, nello stesso tempo pieno d'amore? Come può amare e poi, magari, punire? Io ho una sola risposta, “Egli ci ama e ci vuole donare la vita eterna!”. “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque creda in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16). Giovanni continua a confermare; “Diletti, ora siamo figli di Dio, e non è ancora reso manifesto quel che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è!” (1 Giovanni 3:2). “Prestiamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere” (Ebrei 10: 24).