meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica Giobbe 33:14-15
“Iddio parla, bensì, una volta ed anche due, ma l'uomo non ci bada: parla per via di sogni, di visioni notturne, quando un sonno profondo cade sui mortali, quando sui loro letti essi giacciono assopiti”.
Sì, Iddio parla all'uomo una due ed anche tre volte nella vita. Gli parla in sogno, in visione e attraverso il creato, ma sempre in modo specifico, chiaro e concreto. Il Suo linguaggio può essere paragonato alle luci di un semaforo: c’è il verde e c’è il rosso. Quelli di Dio sono appelli di grazia, inviti al pentimento, segnali spirituali per la salvezza dell’anima. "Per distogliere l'uomo dal suo modo di agire e tenere lontano da lui la superbia” (Giobbe 33:179. Il Suo parlare è così chiaro che tutti possono capirlo. “Pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato” (Romani 1:21). In una casa può affacciarsi la malattia, sopraggiungere un tracollo finanziario, un infortunio, addirittura la morte! Questo "linguaggio", per alcuni è annuncio di sfortuna, per altri… mancanza d'amore di Dio verso di loro; ma altri lo riconoscono come un avviso ammonitore!
L'uomo sensibile e di buon senso riesce a riconoscerne la causa: essendo uscito dalla protezione di Dio è abbandonato a se stesso. E siccome non si sono curati di ritenere la conoscenza di Dio, “Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti” (Romani 1:28). Io e tu abbiamo bisogno di un fondamento solido e questo fondamento deve posare sula roccia che è Cristo Gesù (Luca 6:48). Pensiamo alla fine del figliol “Prodigo”, che si ritrovò a pasturare i maiali nella miseria più nera, ma ravvedendosi disse, "Io mi leverò e me ne andrò a mio padre, e gli dirò, Padre, ho peccato contro il cielo e contro te" (Luca 15:18-24). Quello fu un passo verso la liberazione e la vita, verso la verità, verso Cristo. Il quale disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me“ (Giovanni 14:6). Prendiamo, dunque, la decisione di fare quel dietro fronte che ci porta verso la vita!
“A un mio parente, che mi chiedeva cosa fosse l’inferno, gli portai un esempio: “L’inferno è come ritrovarsi a pasturare i porci. Allora io ci sono già… mi rispose! Perché io ho un allevamento di maiali, ma io non sapevo della sua occupazione. V’è un fondamento su cui possiamo poggiarci con sicurezza per uscire, dalla distretta. “Per questa ragione così parla il Signore, l'Eterno”. "Ecco, io ho posto come fondamento in Sion, una pietra, una pietra provata, una pietra angolare preziosa, un fondamento solido; chi confiderà in essa non avrà fretta di allontanarsi” (Isaia 28:16). “Dio ha parlato una volta, due volte ho udito questo: che la potenza appartiene a Dio; e a te pure, o Signore, appartiene la misericordia; perché tu renderai a ciascuno secondo le sue opere” (Salmi 62:11- 12).