meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Apocalisse 1: 3
“Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e serbano le cose che sono scritte in essa, poiché il tempo è vicino!”
La Parola di Dio si interpreta da sola nella sua conformità di versetti biblici. Chi presta attenzione alla Parola di Dio, se ne troverà bene, perché è beato chi crede in essa e ha fiducia che l'Eterno, attraverso i profeti abbia parlato! “Chi presta attenzione alla parola se ne troverà bene, e beato colui che confida nel SIGNORE!” (Proverbi 16: 20). L'intelligenza degli uomini, elevata che sia, non è nulla di fronte alla Parola di Dio. Per avere rivelazione e comprendere, non c’è bisogno che l’uomo si sforza mentalmente e analizzi lungamente la Parola, deve solo prestare fede e accostarsi ad essa in preghiera. In questo Libro si marcia su suolo sacro, sul terreno della fede, sul campo dov'essa nasce e si sviluppa, dove i ragionamenti sono vani e le discussioni sono inutili. Qui, bisogna togliersi non solo i calzari dai piedi, ma anche “dalla testa”. Questo Libro è opera dello Spirito Santo, ed è la verace, autorevole, infallibile e stabile Parola dell'Iddio vivente, Creatore e Signore dei cieli e della terra. Gesù dice a riguardo... “Chiunque viene a me, ascolta le mie Parole e le mette in pratica... egli ha posto il fondamento sulla Roccia” (Luca 6: 47,48). Si può quindi dire, in piena sicurezza e tranquillità, che quando la Scrittura parla, è Dio stesso; tutto l'insegnamento contenuto nella Bibbia corrisponde a quello, che Dio ha voluto dirci e farci sapere per la nostra vita presente e per quella a venire.
Tutto il Sacro Libro è indiscutibilmente, Parola di Dio, altrettanto vera e sicura come se i cieli s'aprissero sopra i nostri capi e la voce di Dio giungesse direttamente per farsi udire alle nostre orecchie. Leggere, meditare ed assimilare col cuore questa Parola, è cibare e nutrire la mente e lo spirito di sostanza divina e di pensieri di vita, forza e d’energia da Alto. “Guardate di non rifiutare Colui che parla; perché, se quelli non scamparono quando rifiutarono Colui che rivelava loro in terra la sua volontà, molto meno scamperemo noi se voltiamo le spalle a Colui che parla dal cielo” (Ebrei 12:25). In conclusione! “Sapendo prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura procede da vedute particolari. Poiché non è dalla volontà dell'uomo che venne mai alcuna profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo” (2 Pietro 1:20-21). “Paolo ci teneva che quanto era comunicato ai Colossesi fosse anche per altri E quando quest’epistola sarà stata letta fra voi, fate in modo che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e che anche voi leggiate quella che vi sarà mandata da Laodicea” (Colossesi 4: 16). “Quando verrai porta il mantello che ho lasciato a Troas da Carpo, e i libri, specialmente le pergamene” (2 Timoteo 4:13). “Beati coloro che ascoltano e serbano le cose che sono scritte, poiché il tempo è vicino!” (Apocalisse 1:3).