meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura Biblica, Salmo 108:1- 4
“Il mio cuore è ben disposto, o Dio, io canterò e salmeggerò, e la mia gloria pure. Destatevi, salterò e cetra, io voglio risvegliare l'alba. Io ti celebrerò fra i popoli, o Eterno, e a te salmeggerò fra le nazioni. Perché grande al disopra dei cieli è la tua benignità e la tua fedeltà giunge fino alle nuvole”.
Un cuore posizionato giustamente per Dio è un grande vantaggio. Il salmista Davide, in atteggiamento d'adorazione dinanzi a Dio, disse: "Il mio cuore è ben disposto". Il significato della parola disposto è: animato da simpatia e comprensione verso qualcuno, pronti ad adoperarsi e a ubbidire. La nostra disposizione determinerà e manifesterà quanto noi siamo arresi al Signore dopo la conversione. Possiamo benissimo calcolare quante volte abbiamo detto al Signore: “Io sono ben disposto!” La nostra disposizione… significa, anche vivere una vita d'ubbidienza alla vocazione ed essere fedeli nel cammino; impegnarsi nell’edificare il Suo Regno sulla terra. Noi non possiamo ingannare Dio! Promettere e ripromettere e poi venir meno. Egli investiga i nostri cuori e conosce i nostri pensieri per rendere ragione o torto a ciascuno secondo i propri comportamenti.
Se la nostra disposizione di cuore è sincera nei Suoi confronti, allora avverrà il miracolo…Paolo, scrivendo ai credenti d’Efeso, dice, “Egli è stato abbondante verso noi, dandoci ogni sorta di sapienza e d’intelligenza” (Efesini 1:8).“Perciò ci darà intendimento affinché noi chiediamo d’essere pieni della profonda conoscenza della volontà di Dio con ogni sapienza e intelligenza spirituale” (Colossesi 1:9). Il nostro cuore sarà ben sistemato, quando avremo permesso a Dio di scrivere su di esso i suoi precetti; allora soltanto saremo pronti a metterli in pratica, e avremo la stessa attitudine di Davide quando innalzava la lode a Lui. Gesù raccontò la parabola di due figli: uno ben disposto, l’altro no. “Il primo rispondendo, disse: Vado, signore; ma non vi andò; accostatosi al secondo, gli disse lo stesso. Ma egli, rispondendo, disse: Non voglio; ma poi, pentitosi, v'andò.
Quale dei due fece la volontà del padre? Essi (I farisei) gli dissero: l'ultimo. E Gesù a loro: Io vi dico in verità: I pubblicani e le meretrici vanno innanzi a voi nel regno di Dio” (Matteo 21:29-31). Per ispirazione dello Spirito Santo o un ordine preciso di Dio vi sarà sempre una reazione negativa; ma sarà beato chi si disporrà e adempirà la giustizia divina. La promessa di Dio è anche per noi: “…ed egli andrà innanzi a lui con lo spirito e con la potenza d'Elia, per volgere i cuori dei padri ai figliuoli e i ribelli alla saviezza dei giusti, affin di preparare al Signore un popolo ben disposto” (Luca 1:17). Paolo da un consiglio; “A causa della debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio dell'impurità e dell'iniquità per commettere l'iniquità, così, ora, prestate le vostre membra al servizio della giustizia per la santificazione” (Romani 6:19). “Il mio cuore è ben disposto, o Dio, io canterò e salmeggerò!”
Nota: per questa meditazione e tante altre, “Sito pastore evangelico sergio zucchi”.