meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica:
Ecclesiaste 3:11
“Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero dell’eternità, quantunque l'uomo non possa comprendere dal principio alla fine l'opera che Dio ha fatta”.
Nel considerare un paesaggio verdeggiante: gli alberi fruttiferi d’ogni specie, i fiori di tutte le forme, colori e bellezze... non possiamo, se siamo sensibili, tacere e non credere che tutto ciò sia da Dio. Non possiamo, non esclamare con gran gioia e forza la grandezza di Dio. “Il SIGNORE fece spuntare dal suolo ogni sorta d'alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi” (Genesi 2:9 Dio). “…quanto potente e meraviglioso è il nostro Signore! Poiché le perfezioni invisibili di lui, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle opere sue” (Romani 1:20). Dio ha fatto ogni cosa bella e perfetta! Di quello che Dio creò, guardando in alto, sopra di noi, nel cielo e intono, si rimane abbagliati dalle bellezze e perfezioni, anche se l'uomo, poi, con la sua disubbidienza ha alterato tutto!
“I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l'opera delle sue mani. Un giorno sgorga parole all'altro, una notte comunica conoscenza all'altra” (Salmo 19: 1-2). “Levate gli occhi in alto e guardate: Chi ha creato queste cose? Egli le fa uscire e conta il loro esercito, le chiama tutte per nome; per la grandezza del suo potere e per la potenza della sua forza, non ne manca una” (Isaia 40:26). Miriamo dunque, il cielo, ma consideriamo bene cosa vediamo e ascoltiamo... (l’idolatria è in agguato!). “E mi menò nel cortile della casa dell'Eterno; ed ecco, all'ingresso del tempio dell'Eterno, fra il portico e l'altare, circa venticinque uomini che voltavano le spalle alla casa dell'Eterno, e si prostravano verso l'oriente, davanti al sole” (Ezechiele 8:16). Sempre più assistiamo al degrado e all’inquinamento dell’aria e di tanti luoghi della terra – specialmente in questa generazione, nella quale si ravvisa chiaramente che ci si sta avvicinando ai tempi della fine.
L'apostolo Pietro, in una delle sue epistole, dice: "Secondo la Sua promessa, noi aspettiamo Nuovi Cieli e Nuova Terra, nei quali abiti la giustizia" (2 Pietro 3:13). Soltanto allora il creato ritornerà allo stato iniziale e coloro che oggi hanno fatto di Gesù il loro Signore e Salvatore, servendolo, regneranno con Cristo in quel luogo incontaminato per mille anni e poi nell’eternità. “Annienterà per sempre la morte; il Signore, l'Eterno, asciugherà le lacrime da ogni viso, torrà via di tutta la terra e l'onta del suo popolo, perché l'Eterno ha parlato” (Isaia 25:8). Al termine di questo sistema, la Scrittura dichiara, “Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non era più”. “E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scender giù dal cielo d'appresso a Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo” (Apocalisse 21:1). “Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo… e migliore sarà, poi, per il futuro!”
Nota: Per questa e tante altre… vai sul sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.