Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

meditazioni tratte dalla Bibbia

Pubblicità

CRISTIANESIMO

 

Lettura biblica 1 Pietro 4: 15-16 imagesCAKNMRVY

 

“Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida, o ladro, o malfattore, o perché si immischia nei fatti altrui; ma se uno soffre come cristiano, non se ne vergogni, anzi glorifichi Dio, portando questo nome”.

 

Non so se qualche volta avete riflettuto quale potrebbe essere la definizione giusta del nome cristiano o cristianesimo. La sacra Bibbia ci da molte spiegazioni e illustrazioni al riguardo. Oggi tutti vogliono essere autenticati o definiti cristiani, guai se non rispettassimo quest'aggettivo quando ci rivolgiamo ai nostri simili in senso religioso o meno. Dobbiamo dire, però, che il termine è confusamente attribuito a tutti gli umani o a tutti quelli che appartengono alla civilizzazione prodotta dal cristianesimo. E' vero che il cristianesimo ha portato una nuova epoca di civiltà, di questo dobbiamo darne atto, ma è altrettanto vero che questa nuova civiltà non ha prodotto un cristianesimo vero e proprio. I discepoli di Cristo del primo secolo in ogni dove erano messi in ridicolo, beffati, perseguitati e nominati, con dei nomignoli, come: setta dei nazareni, (Atti 24:5), quelli della nuova via, (Atti 19:9), ecc..

 Nella città d'Antiochia, poi, furono chiamati o soprannominati, per la prima volta "Cristiani". Tutto ci fa pensare che sono intitolati così per il loro comportamento di coerenza col messaggio di Cristo. In seguito, l’appellativo "Cristiani", diventa un titolo di gloria: per imperatori, re e sacerdoti e popoli d’ogni nazione, usciti dal paganesimo. Ma per i credenti, per costanza dottrinale, l’appellativo, rimarrà sempre ridicolizzato e disprezzato, quindi per i cristiani veri… per i primi, dell’età Apostolica e quelli oggi è sempre disistima. Gesù, antivedendo le varie scissioni, anche tra quelli che portano il suo nome ha detto, “Voi li riconoscerete dai loro frutti”. “Si colgono forse delle uve dalle spine, o dei fichi dai triboli?” (Matteo 7: 16). Tu potresti essere chiamato cristiano o pretendere di farti definire così, ma a che vale, se non si vede che lo sei veramente per il tuo modo d'agire? La tua appartenenza a Cristo non si vede dall’apparenza del “fogliame”, ma dai frutti! Se tu lo sei di fatto, un cristiano autentico, non te ne vergognare, porta alta la tua bandiera come soldato di Cristo Gesù!

“Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figliuol dell'uomo si vergognerà di lui quando sarà venuto nella gloria del Padre suo coi santi angeli” (Marco 8:38), Non aver timore di quello che puoi incontrare sul tuo cammino di fede! “Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò” (Ebrei 13:5). Meravigliosa promessa! “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente” (Matteo 28: 20). E’ bello poter imitare una persona che ha delle qualità… come Paolo ed altri: “Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e viste in me, fatele; e il Dio della pace sarà con voi” (Filippesi 4:9). Paolo, raccomanda di avere dei buoni principi. “Affinché tu sappia, nel caso che dovessi tardare, come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità” (1Timoteo 3:15).

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post