meditazioni tratte dalla Bibbia
CUORI COMPUNTI
Lettura biblica, Salmo 73:21-22; Atti 2:37
“Quando il mio cuore s'inacerbiva ed io mi sentivo trafitto internamente, ero insensato e senza intelligenza; io ero verso di te come una bestia”. “Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: “Fratelli, che dobbiamo fare?”.
Il salmista dichiara che nel suo cuore si sentiva trafitto, quando s’inacerbiva e si definiva un uomo insensato e senza saggezza verso il Creatore definendosi come una bestia senza ragione. “L'uomo che è in dignità e non ha intendimento è simile alle bestie che periscono” (Salmi 49:20). E, poi, lo si apprende attraverso tanti esempi di vita, di uomini atei e religiosi. Si racconta ad esempio, qualcosa di preciso di Federico il Grande di Prussia, che tenendo un banchetto al quale era presente anche Voltaire Il filosofo francese. Voltaire, che era un famoso scettico, iniziò ad irridere i cristiani presenti. Alla fine esclamò: <lo venderei il mio posto in cielo per una moneta prussiana!> Ci fu un attimo di silenzio. Poi, uno degli ospiti si alzò dal proprio posto e disse: - Signore, voi siete in Prussia, dove la legge prevede che chi vende qualcosa debba prima provare a esserne il proprietario. Siete in grado di dimostrare di possedere un posto in cielo?”. “Sorpreso e imbarazzato, Voltaire che di solito era un sagace dissacratore, non aprì bocca per il resto della serata”.
L’ateo e il dissacratore…, chineranno sempre il capo davanti al soprannaturale, ma, badate, si adireranno per aver ragione su voi… “Allorquando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorità, non state in ansietà del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire” (Luca 12: 11). Aveva ragione Paolo di affermare che i credenti distruggevano ogni ragionamento contro la verità della parola di Dio. “Poiché distruggiamo i ragionamenti ed ogni altezza che si eleva contro alla conoscenza di Dio, e facciamo prigione ogni pensiero traendolo all'ubbidienza di Cristo” (2 Corinzi 10:5).
Si racconta che un predicatore con le sue prediche scuoteva molte anime. Quelli che andavano a sentirlo uscivano da quel luogo tutti compunti nel cuore e cambiavano vita. Si sparse la voce che il predicatore radunava la gente in luoghi oscuri e la spaventava, facendogli vedere dei mostri paurosi. Un dottore volle assicurarsi di questo, ed entrò anch'egli in quel luogo, uscendo da là trovò gli amici che gli chiesero: ai visti i mostri? Sì rispose, ho visto davvero un orribile mostro che mi fa ancora paura, al solo pensarci…, e chi poteva essere? Era il mostro della mia anima deforme e brutta per i peccati commessi. In conseguenza di ciò mi sono convertito… andate anche voi ad ascoltare la Parola di Dio e vedrete il mostro della vostra anima! Solo alla luce della santità del Signore vedremo la nostra anima quanto è sporca e deforme. La vita e comportamento divengono diversi per quanti sono stati uniti a Cristo mediante la fede!
Gesù ammonì, “Giovanni è venuto a voi e non gli avete creduto; ma i pubblicani e le prostitute sì, e voi, che avete visto questo, non vi siete pentiti” (Matteo 21:32).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.