meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica, 1 Corinti 15: 35 - 36
“Ma qualcuno dirà: come risuscitano i morti? E con qual corpo tornano essi? Insensato, quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore”.
La Bibbia è il libro più letto nel mondo e in tutte le lingue e dialetti. I suoi insegnamenti spesso sono a mo di domande e risposte. Una delle tante domande è posta, dando poi la risposta per quelli che mettono in dubbio la resurrezione dai morti. A volte è fatta per curiosità anche dai credenti, d'altronde, dobbiamo ammetterlo che sorge spontanea nel nostro sub cosciente. Siamo curiosi di sapere come avverrà la resurrezione e che corpo si avrà? L'Apostolo Paolo chiarisce molto bene il concetto e risponde agli obbiettori, ai nemici e ai dubbiosi intono a questa dottrina fondamentale del cristianesimo; egli ci definisce insensati! Se non la comprendessimo da tutto quello che avviene sotto i nostri sguardi. “Insensato, quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore” (1 Corinzi 15: 36). Gli atei contestano su com’è possibile quello che afferma il Vangelo? Ed altri, quale corpo avremo? I credenti per curiosità domandano: come saremo e che faremo nel cielo? “Quanto a quel che tu semini, non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, come capita, di frumento, o di qualche altro seme; e Dio gli dà un corpo secondo che l'ha stabilito; e ad ogni seme, il proprio corpo” (1 Corinzi 15:37- 38).
Con la stessa potenza, che ognuno osserva, anno dopo anno, un seme di grano o altro, che è posto nella terra, muore, germoglia e poi diviene pianta; perciò, Paolo, l’argomento lo ritiene superato. Dopo la morte del granello spunta il germoglio e poi l’albero con il frutto. Il seme ha una forma… e così anche ogni uomo ha la sua. Come il seme non ha la forma della pianta, così ogni individuo sarà diverso dal corpo che sia deposto nella tomba. Il corpo che assumeremo non lo possiamo per nulla al mondo raffigurare a quello vissuto nella carne. Gesù disse “I risorti saranno come gli angeli nei cieli” (Matteo 22: 30). “E' seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale”. “Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale” (1 Corinzi 15: 44). La cosa più desolante è che noi concentriamo la maggior parte dei nostri sforzi nel curare la tenda e trascuriamo il suo abitante, vale a dire, l’anima. Ricordiamoci che Gesù parlò dell'anima come della parte da considerare di più, del nostro essere. “Perché chi vorrà salvare la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per amor mio, la troverà” (Matteo 16:25). “Or l'Iddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima ed il corpo, siano preservati irreprensibili, per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo” (1 Tessalonicesi 5:23). “Della risurrezione dei morti”. “Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile” (1Corinzi 15:42). Giobbe, già dai tempi antichi credeva fermamente alla resurrezione del suo corpo, “Ma io so che il mio Redentore vive e che alla fine si alzerà sulla polvere” (Giobbe 19:25).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.