Overblog Tutti i blog Blog migliori Culti religiosi
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

meditazioni tratte dalla Bibbia

Pubblicità

DISPUTE E CONTESE

Lettura biblica, 2 Timoteo 2: 23 7438601336_8038a53f40.jpg

 

“Ma schiva le questioni stolte e scempie, sapendo che generano contese. Or il servitore del Signore non deve contendere, ma deve essere mite verso tutti, atto ad insegnare, paziente”,

 

   L'apostolo Paolo avverte Timoteo di evitare le dispute intono alle diverse confessioni religiose che per alcuni diventa un principio, ma non mostra certamente serietà; perché essere religiosi consiste più nel credere e praticare che quello di discutere. Di Gesù fu profetizzato: “Non contenderà, né griderà né alcuno udrà la sua voce nelle piazze” (Matteo 12:19). Egli era un modello di mitezza e gentilezza per tutti, senza conflitti e contese. Il servitore di Dio deve essere gentile con tutti gli uomini, e con ciò, mostrare che ci si è assoggettati ed essere capaci di professare quella religione “Fede” che ha abbracciato; per svolgere il ministero della predicazione. “Se mai tardo, affinché tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell'Iddio vivente, colonna e base della verità” (1 Timoteo 3:15). Il servo di Dio ammaestrerà non solo quelli che si sottopongono, ma anche quelli che si oppongono.

I Ministri del Vangelo devono essere pazienti e miti. “Correggendo con dolcezza quelli che contraddicono, se mai avvenga che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità" (2 Timoteo 2: 25).   Nelle comunità vi sono vari regolamenti, condizioni e linee generali necessarie da osservare, internamente ed esternamente per dignitosi propositi. Vi sono credenti che si separano dal male camminando in santità attenendosi fermamente alla verità del Vangelo, ma vi sono anche falsi credenti che si sono smarriti e allontanati dalla verità ponendosi in opposizione alla verità del Vangelo. L’Apostolo Paolo ammaestra Timoteo, dicendogli d’evitare le chiacchiere profane, perché quelli che le fanno avanzano sempre più nell'empietà ed, inoltre, afferma una gran verità biblica… “Tuttavia il solido fondamento di Dio rimane fermo, portando questo distintivo, Il Signore conosce quelli che sono suoi, e si ritragga dall'iniquità chiunque nomina il nome del Signore" (2 Timoteo 2: 19).

 D'altronde ognuno si attenga a ciò che è scritto: la Sacra Bibbia è definita, la lettera di Dio alla sua creatura. Qualcuno ha personalizzato la Sacra Scrittura, affinché gli parlasse in un modo personale come se l’epistola fosse indirizzata a lui stesso. “Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù il Signore, così camminate uniti a lui” (Colossesi 2: 6). “Essendo radicati e edificati in lui e confermati nella fede, come v'è stato insegnato, e abbondando in azioni di grazie” (Colossesi 2: 7). “Infatti, che vanto c'è se voi sopportate pazientemente quando siete malmenati per le vostre mancanze?”. “Ma se soffrite perché avete agito bene, e lo sopportate pazientemente, questa è una grazia davanti a Dio” (1Pietro 2:20). L’eunuco non riusciva a capire di chi parlava in questo verso biblico… “Or il passo della Scrittura che egli leggeva era questo: Egli è stato condotto al macello come una pecora; e come un agnello che è muto davanti a colui che lo tosa, così egli non ha aperto la bocca” (Atti 8:32). E Filippo gli affermò che quel tale… era il Messia.

 

Nota: “Questa ed altre meditazioni sul sito, pastore evangelico sergio zucchi”.

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post