meditazioni tratte dalla Bibbia
È IMPOSSIBILE SALVARSI DA SOLI
Lettura biblica, Marco 10:26-27
“Ed essi vie più stupivano, dicendo fra loro: Chi dunque può esser salvato? E Gesù, guardati nuovamente, disse: Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché tutto è possibile a Dio”.
L'uomo è ingegnoso, forte, abile e intelligente, ma non gli è impossibile redimersi spiritualmente, lasciare il peccato e guadagnarsi il cielo da solo…, con le sue opere anche se sono buone. Quelli che seguivano Gesù, durante il suo ministero terreno…udendolo gli domandarono, “Chi dunque può essere salvato?” (Luca 18:26). Gesù rispose, “a Dio tutto è possibile!” (Luca 18.27). La condanna e la salvezza dell’anima è una questione spirituale, vale a dire, quel sub cosciente che ci condanna e dal quale è difficile uscirne, può essere compiuto solo da Cristo. L’uomo giace nel letargo ed è impedito nel prendere una decisione per essere salvato. Se anche fosse capace di conquistarla… non sarebbe costante da mantenerla. La decisione va presa in sintonia con la consapevolezza del proprio stato di peccatore, quel sentimento lo spingerà nella direzione giusta. Non si deve cercare di fare da soli, ma con l'aiuto di chi dice: "Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi darò riposo!” (Matteo 11:28). Gesù l'ha detto: per l'uomo è impossibile, ma a Dio tutto è possibile!
I discepoli dopo la crocifissione del loro maestro tornarono a pescare e non presero nulla! Anche loro, in quest’occasione, fecero l'esperienza che senza di Lui tutto è un affaticarsi invano. "Io son la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porterà molto frutto; perché senza di me non potete far nulla” (Giovanni 15:5). L’eccellente decisione la fecero gli ascoltatori del sermone di Pietro il giorno di Pentecoste, “Or essi, udite queste cose, furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Fratelli, che dobbiamo fare?” (Atti 2:37). Anche Saulo da Tarso (Il cui nome sarà in seguito trasformato in Paolo, viene affermano che il suo nuovo nome significa “piccolo”, in linea col suo abbassamento davanti alla gloria manifestata a lui nella visione avuta sulla via di Damasco. Per quello che affermò… - “Signore, che vuoi tu ch'io faccia?- E il Signore gli disse lèvati, entra nella città, e ti sarà detto ciò che devi fare” (Atti 9:6). Più tardi dirà, “A me, dico, che son da meno del minimo di tutti i santi, è stata data questa grazia” (Efesini 3: 8- 9). La salvezza non è per opere! La santa opera è credere in Cristo. "E' per grazia che voi siete salvati, attraverso la fede - e questo non è da voi stessi, è il dono di Dio; non per opere... affinché nessuno si vanti" (Efesini 2: 8-9). “Or l'Iddio d'ogni grazia, il quale vi ha chiamato alla sua eterna gloria in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà Egli stesso, vi renderà saldi, vi fortificherà” (1 Pietro 5: 10). “Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla” (Giovanni 15:5).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.