meditazioni tratte dalla Bibbia
DUBBI, SCANDALI E CONTRADDIZIONI
Lettura biblica: 1 Corinzi 1: 18,24
“Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio, tanto Giudei quanto Greci, noi predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio”.
La predicazione della croce è, in altre parole, predicare Cristo che è morto su una croce come un malfattore. Accusato come malfattore, ma scontando una pena, non per colpa sua, ma per le nostre… ed essendo oltraggiato e schernito, non reagisce, ma rimane muto, e ciò è considerata pazzia per i più…, per i materialisti e lo è anche per la maggior parte dei religiosi superficiali. Lo stesso problema si ripete oggi nel pensiero di quelli che non concepiscono il piano di Dio. Nel Vangelo, che è la verità, leggiamo: “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16). Quelli che lo condannarono non credettero e non vollero capire. Chi presenta ancora un Cristo morto… e non crede che sia risorto è cieco. Cechi che brancolano nel bugno! Gesù affermò, “Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi” (Matteo 15:14). Il travaglio del dubbio di Giovanni Battista, mentre era in prigione (Matteo 11:3), ha turbato numerosi “cristiani” nel corso della storia e, ancora oggi, molti sono tormentati dallo stesso problema; Gesù era veramente il messia? Fu difficile di accettare Gesù come Messia, dicendo, “Non è questi il figlio del falegname?” (Matteo 13:55).
Pertanto, poi, sono apparsi dei Messia falsi, che hanno affermato: Gesù era un illuso…, non Lui dovevate attendere, ma un altro. In seguito, proprio ai tempi apostolici, lo scandalo della croce fece molti predicatori e ciarlatani che predicavano l’osservanza della legge di Mosè rendendo vana quella morte del Salvatore del mondo. Mentre guardando sotto il profilo di realtà storica, scopriamo che le opere potenti che Gesù ha fatto…, nessun altro ha potuto mai operare; con questo il dubbio dovrebbe scomparire per sempre. Gesù avanzò per i dubbiosi… quanto segue, “Se non avessi fatto tra loro le opere che nessun altro ha fatte mai, non avrebbero colpa; ma ora le hanno vedute, ed hanno odiato e me e il Padre mio” (Giovanni 15:24). Non è il caso di fare nomi di persone potenti e plebee, sappiamo bene che fine hanno fatto per i loro propositi di grandezza: essi tutti sono stati trascinati nella rovina e nel disonore, lasciando ai posteri vergogna d’estrema corruzione morale. Oggi ancora, e sono molti…, poiché l'uomo non cambia, continuano a presentarsi al mondo come salvatori dei loro simili. Religiosi e politici, n'abbiamo in abbondanza che si presentano come redentori: ma Il decadimento morale aumenta rispetto al passato e così anche tra i credenti che si lasciano abbagliare. Tutto questo perché l’uomo nel suo orgoglio, non accetta di seguire Gesù umilmente e sinceramente, e come guide ed esempio. Gesù disse ai suoi discepoli, “È impossibile che non avvengano scandali ma guai a colui per colpa del quale avvengono!” (Luca 17:1).
Paolo esorta Tito, e a me, d’essere, “Attaccato alla parola sicura, così come è stata insegnata, per essere in grado di esortare secondo la sana dottrina e di convincere quelli che contraddicono” (Tito 1:9).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.