meditazioni tratte dalla Bibbia
E’ UN DONO DI DIO
Lettura biblica: Efesini 2:8 - 9
“Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d'opere, affinché niuno si glori”.
Molto spesso si pensa che quando un’qualcosa sia un regalo non è poi di tanto valore, ma non è così con la grazia di Dio. Quando leggiamo nella Parola di Dio: “E’ per grazia che siete salvati” dipende dall’amore che viene manifesto, per mezzo della nostra fede e conversione da parte del Creatore. La salvezza eterna non è il prodotto mero d’alcune abilità, né d’alcun merito personale: “Affinché nessuno si vanti” (Efesini 2: 9), “Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore del quale ci ha amati, anche quand'eravamo morti nei falli, ci ha vivificato con Cristo (è per grazia che Ci ha salvati e risuscitati con lui e ci ha fatto sedere ne' luoghi celesti in Cristo Gesù” (Efesini 2:4-6). Dio stesso è l'autore di questa gran trasformazione del peccatore risuscitandolo dalla morte. Il Signore ha scelto di mostrare la Sua misericordia su tutti gli uomini. Ogni peccatore convertito è un salvato e tizzone scampato dal fuoco. “Il SIGNORE disse a Satana: Ti sgridi il SIGNORE! Ti sgridi il SIGNORE che ha scelto Gerusalemme! Non è forse costui un tizzone strappato dal fuoco?” (Zaccaria 3:2).
La grazia che l’uomo riceve è per la misericordia di Dio e non per le opere meritorie che facciamo, ma solo per la fede in Cristo; solo per questo parteciperemo alle grandi benedizioni del Vangelo. Consideravo, mentre scrivevo, quel che avvenne ad un tale che fu graziato, benché avesse avuto una condanna a vita: l’ergastolo. Egli avendo amici influenti, riuscì ad ottenere la grazia del Sovrano; fu, si, sottoposto al processo e condannato regolarmente, ma in tribunale vi andò con la grazia in tasca. Gli astanti erano indignati contro di lui ed anche il Giudice, lo era; la corte, in generale, era molto scossa a causa della sua indifferenza. Nel momento in cui la sentenza fu pronunziata... egli trasse di tasca la concessione di grazia, la presentò al Giudice e se ne uscì dalla sala in perfetta libertà. Di una simile condanna, ma anche in modo peggiore, che pesava su noi a causa del nostro peccato, a suo tempo, si è caricato Gesù, espiando il tutto sulla croce e dando a noi il perdono, la grazia e la libertà. Dio nel suo piano perfetto ed eterno l’ha stabilito, per la salvezza della sua creatura, e ciò è scritto ripetutamente nel Vangelo. “Non v'è più alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù” (Romani 8: 1). “E’ per grazia che siete stati salvati, mediante la fede e ciò non viene da voi; è il dono di Dio” (Efesini 2: 8). Paolo come noi facciamo… “Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione” (Romani 5:11). “Il dono della grazia proviene da uno solo, Gesù Cristo“ (Romani 5:15). Dio stesso è l'autore di questa grande trasformazione del peccatore risuscitandolo dalla morte.
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.