meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Apocalisse 20:11
“Poi vidi un gran trono bianco e Chi vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro”.
Fin da bambino ho sentito parlare che vi sarà un giudizio universale. Sentivo dire sempre da mia madre delle due vie, ma non capivo il suo significato profondo: come il camminare sulla via stretta o larga. Quando mi fu dato il Vangelo o meglio il Nuovo Testamento, da un compagno di lavoro, mi sono reso conto che cosa erano realmente queste dottrine del Vangelo. Come ci si deve comportare e come si svolgerà il giudizio di Dio su gli uomini. La lettura del libro dell’Apocalisse, mi ha lasciato terrorizzato durante la lettura dei giudizi di Dio sugli uomini ribelli e si Satana.
In seguito anche altri fratelli, convertiti a Cristo, mi hanno raccontato che si sono umiliati davanti a Dio, perché presi da paura per il giudizio di Dio riservato per quelli che non hanno dato il cuore al Signore. In realtà, il capitolo venti dell'Apocalisse parla di un gran "Trono Bianco”, davanti al quale compariranno tutti gli uomini di ogni età: tutti i popoli saranno radunati davanti alla presenza di Colui al quale dobbiamo rendere conto; “E vidi i morti, grandi e piccoli che stavano ritti davanti al trono; i libri furono aperti e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro” (Apocalisse 20:12). Tra questa gran folla ci saranno, senz'altro, anche tanti nostri parenti, conoscenti e concittadini; noi non possiamo né individuarli ne, tanto meno giudicarli in anticipo, perché, per l’appunto, chi può giudicare con giustizia è solo l’Onnipotente! L’unico giudizio che possiamo fare, con certezza, è quello di noi stessi: 1) perché abbiamo la conoscenza del bene e del male… 2) perché il nostro atteggiamento non è di totale sottomissione a Dio, ma di trascuratezza e tante volte di ribellione.
Tutto quello che in noi è rimasto nascosto agli occhi dei nostri simili, ma non a noi, sarà svelato. Là, ogni menzogna: furto, bestemmie e cose impure che abbiamo commesso, tutto sarà nudo e scoperto agli occhi di Dio. Non sarà Dio a punirci, ma noi stessi ci vergogneremo, come ci siamo comportati! “Ecco come asserisce la Parola di Dio”. “Per cui se il cuor nostro ci condanna, Dio è più grande del cuor nostro, e conosce ogni cosa”. “Diletti, se il cuor nostro non ci condanna, noi abbiamo confidanza dinanzi a Dio” (1 Giovanni 3: 20). "Beati coloro che lavano le loro vesti, nel sangue dell'Agnello?" (Apocalisse 22:14). Chi giudicherà è solo Dio… “Poi vidi un gran trono bianco e Chi vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro” (Apocalisse 20: 11). Dei beati è detto, ”Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi! Noi che siamo ancora qui… mentre è tempo crediamo e accettiamo Cristo come personale Salvatore! “Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di aver poco tempo” (Apocalisse 12:12).