meditazioni tratte dalla Bibbia
IO GLI RISPONDERÒ
Lettura biblica: Salmo 91:14-15
“Poiché egli ha posta in me la sua affezione, io lo libererò; lo leverò in alto, perché conosce il mio nome. Egli m'invocherà, ed io gli risponderò; sarò con lui nella distretta; lo libererò, e lo glorificherò”.
Si racconta che la vecchia Germana rientrava a casa sua dopo aver percorso un sentiero di cui conosceva ogni pietra, essa però, era costretta a guardare dove metteva i suoi passi ancor più da vicino perché di giorno in giorno, il suo povero corpo s’incurvava sempre più per l'età. Dato che le chiedevo notizie sulla sua salute, mi rispondeva, un po’ tristemente: - Bisogna aggrapparsi! - Aggrapparsi…, ma a chi e a che cosa? Certamente lei sapeva cosa intendeva dire. Conoscere a chi bisogna aggrapparsi è una necessità che non dobbiamo trascurare, ma a quali beni, a quelli di questo mondo? Essi non saranno d’alcuna utilità quando sarà giocoforza abbandonarli per entrare nell'eternità.
Sperare nei parenti, amici e conoscenti nei momenti felici… tutti vi attornieranno senza dubbio con il loro caldo affetto finché reggeranno, ma verrà il momento in cui dovrete dir loro addio! Affidarsi alle regole più rigorose dell'igiene e della medicina per poter conservare una buona salute? In questo campo le vostre possibilità sono molto limitate. Il destino dell'uomo è nelle mani di Dio ed è Lui che "Fa vivere e che fa morire". Quello che ci sta in cuore è, piuttosto, ripetervi dove trovare un punto d'appoggio, un rifugio sicuro è solo in Gesù! L’apostolo Paolo ha un solo appoggio e traguardo… “Non ch'io abbia già ottenuto il premio o che sia già arrivato alla perfezione; ma proseguo il corso se mai io possa afferrare il premio; poiché anch'io sono stato afferrato da Cristo Gesù” (Filippesi 3:12). Aggrapparsi a Lui con piena fiducia è la giusta scelta poiché ha già dato prova del Suo amore prendendo su di sé i nostri peccati.
Cari amici…, la morte vi fa paura? Egli l'ha vinta! Temete di comparire davanti a Dio? “Per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per l'ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti” (Romani 5: 19). La sola domanda che dovete porvi è la seguente: Credo io in Dio? Faccio io la sua volontà? Il predicatore, conclude il suo scritto: “Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo e il tutto dell'uomo” (Ecclesiaste 12:15). Il salmista umilmente riconosce il suo stato d’animo… “Ho peccato contro di te, contro te solo, ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi". “Perciò sei giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi” (Salmi 51:4). Amici lettori, rispondete seriamente alla domanda…, ciò…, per la vostra felicità! “Io ho gridato al SIGNORE, dal fondo della mia angoscia, ed egli mi ha risposto; dalla profondità del soggiorno dei morti ho gridato e tu hai udito la mia voce” (Giona 2:3). “Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo” (1Corinzi 9:24).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.