meditazioni tratte dalla Bibbia
L’AVVERSITÀ
Lettura biblica: Proverbi 24:10; Isaia 40:29
“Se ti scoraggi nel giorno dell'avversità, la tua forza è poca”. “Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore a colui che è spossato”.
Lo scoraggiamento è il risultato della scarsa forza morale e spirituale che noi uomini, purtroppo, tendiamo ad avere. Se la consacrazione di un discepolo al servizio di Dio è totale e autentica, tale vita avrà sicuramente a che fare anche con l'avversità. Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. “Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo” (Giovanni 16:33). Dio permette le difficoltà e le avversità, ma subito assicura che Egli ha già pronto un atto della Sua grazia liberatrice. Egli userà l’avversità e la contrarietà – o per meglio dire, permetterà a noi di attraversarle – solo per fortificare la fede dei Suoi figlioli, affinché si rendano pienamente conto di quale sia il Suo aiuto e la Propria vittoria sul male.
Il cristiano sa che esiste il pericolo di venire meno sotto il peso delle prove, ma resiste avendo fiducia nel Signore. Se i discepoli di Gesù si abbattono al momento del contrasto, chi recherà l'annuncio della salvezza a questo mondo perduto? Facciamoci animo, perché… “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (Romani 8: 31). Quanto più siamo provati dal dolore e dall'ingiustizia che regnano nel mondo, tanto più vivremo nella debolezza, se non ci scotiamo per andare a colui che può risollevarci e salvarci e che promette per oggi e per domani, salvezza e vita eterna. Non perdiamo la nostra fede… “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente” (Matteo 28:20). Riprenderci da tali inquietudini come credenti è cosa facile… prendere la Parola di Dio (La spada dello Spirito) e con l’esperienza personale del passato, come credenti che sperano e credono, malgrado tutto sconfiggere questo nemico: lo scoraggiamento. La nostra risposta è, per prima cosa, “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno” (Ebrei 13: 8).
Come non riconoscere dietro a tutti questi avvenimenti conflittuali uno stesso nemico, Satana? Il quale da sempre cerca di ostacolare il piano di Dio? Il conflitto fra queste due potenze spirituali: Dio Creatore… e Satana il distruttore, ebbe inizio dai nostri primi genitori, poi, ha raggiunto la massima intensità alla crocifissione del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Davanti a questa potenza avversaria, quel che rassicura il cristiano è che “Gesù ha riportato la vittoria, e la Sua vittoria ci assicura che anche noi, la otterremo” (Giovanni 16:33). Un esempio degno di nota: Mosè udì il lamento del popolo e gridò all’Eterno, come in preda alla disperazione. “E l'Eterno disse a Mosè: L'Eterno combatterà per voi, e voi ve ne starete quieti "."Perché gridi a me?”. “Dì ai figliuoli d'Israele che si mettano in marcia” (Esodo 14: 14-15). “Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno dei cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono” (Matteo 11:12). “Il coraggio è forza morale che mette in grado di affrontare difficoltà viene solo da Dio!” (1Tessalonicesi 2:2).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.