meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Matteo 6:6
“Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fa' orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa”.
Al posto di pregare nelle sinagoghe e negli angoli delle strade, il pensiero e consiglio di Gesù ai suoi discepoli erano nel privato: entra nella tua cameretta, in luogo riservato e in disparte. Fin dal V. Patto, vi era sempre un posticino dove porsi in preghiera e avere comunione con Dio. Isacco uscì, sul far della sera, per meditare nella campagna; e, alzati gli occhi, guardò, ed ecco venir dei cammelli” (Genesi 24: 63). Gesù, per pregare si ritirava sul monte, Pietro salì sul terrazzo di una casa. Nessun luogo è sbagliato per porsi in comunione con Dio, se ciò risponde bene per questo, facciamolo! La preghiera segreta sarà completa nella calma, dove siamo non visti, solo così eviteremo distrazioni e vanterie per essere avvantaggiato della libertà di comunione con Dio. La preghiera è fondamentale e necessaria per l'uomo religioso, trattandosi di un fenomeno universale voluto da Dio. Per quanto, non sia un'attività esclusivamente cristiana, nel cristianesimo la preghiera ha un senso perchè esprime comunione con il vero Dio. In altri passaggi troviamo preghiere, come quelle recitate e scritte da Mosè, Davide e Paolo. Nel cristianesimo, come del resto in tutta la Bibbia, nella religione ebrea, il rapporto tra l'uomo e Dio, è strettamente interpersonale con la preghiera. Inoltre alcuni fatti avvengono perchè l'uomo prega. La preghiera è essenzialmente comunione con Dio! Egli desidera l'amicizia degli esseri umani e questi hanno bisogno dell’amicizia di Dio.
Trattandosi dunque di un fenomeno dai vari aspetti… la preghiera abbraccia e completa i seguenti principi: comunione, adorazione, gratitudine, confessione, richiesta, intercessione e subordinazione. Il fattore chiave nella preghiera è l'atteggiamento interiore e proposito di piacere a colui che ci chiamati a salvezza. Il Padre celeste, che conosce ogni cosa e, vede me e te… nel “segreto” accetta e ode le nostre richieste, Perché prima di tutto gli si chiede perdono, tutti veniamo meno e siamo “debitori”: questo quando l'occhio di nessun uomo è su noi! Gesù disse di Natanaele che lo vide, quando era sotto il fico, “Io ti vedevo” (Giovanni 1: 48). Paolo, appena convertito era in preghiera nella casa di un certo discepolo, nominato Giuda, ma Dio l’ascoltava… “Or in Damasco v'era un certo discepolo, chiamato Anania; e il Signore gli disse in visione: Anania! Ed egli rispose: Eccomi, Signore. E il Signore a lui: "Alzati, vai nella strada chiamata Diritta, e cerca in casa di Giuda uno di Tarso chiamato Saulo; poiché ecco, egli è in preghiera” (Atti 9: 10 - 11). Nella chiesa primitiva avveniva tutto questo e Dio operava… “Erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere” (Atti 2:42).