meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Apocalisse 22:12
“Ecco, io vengo tosto, e il mio premio è meco per rendere a ciascuno secondo che sarà l'opera sua”.
Leggendo il verso del nostro testo possiamo pensare che Gesù, quando verrà per giudicare, valuterà le nostre opere e ci compenserà secondo quello che avremo compiuto su questa terra di bene o male, per quanto riguarda il futuro eterno. Fare opere di bene, comportarsi saggiamente e piamente è lodevole; ma in tutta la Bibbia si può osservare che vi sono opere differenti una dall’altra: opere per interesse personale o per amore. “L'opera di ognuno sarà messa in luce; perché il giorno di Cristo la renderà visibile; poiché quel giorno apparirà come un fuoco; e il fuoco proverà quale sia l'opera di ciascuno” (1 Corinzi 3:13). Quelle accette e gradite a Dio, sono quelle fatte con amore e con dimostrazione di fede. Difatti vi sono opere variegate che sussisteranno o saranno arse come avviene in un grande incendio. “Ora, se uno costruisce su questo fondamento con oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia” (1 Corinzi 3: 12).
Gesù verrà e darà a ciascuno il suo premio secondo le opere; se uno non ha operato per fede, avrà anche potuto fare del bene, ma non gli varrà nulla perché nessuno è salvato per le opere della legge. “Avendo pur nondimeno riconosciuto che l'uomo non è giustificato per le opere della legge, ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù al fine d'essere giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della legge, poiché per le opere della legge nessuna carne sarà giustificata” (Galati 2:16). Le benedizioni eterne sono riservate a chi opera secondo la fede. La fede è quella di credere nel figlio di Dio, Gesù Cristo, che solo in lui è la salvezza dell'anima; Gesù c’é l’ha affermato! Ci sono e sono moltissimi, che pur definendosi cristiani cercano di raggiungere uno stato di giustizia personale davanti a Dio attraverso opere e azioni meritorie, ma è affermato, “Tutti quanti siamo diventati come l'uomo impuro, tutta la nostra giustizia come un abito sporco; tutti quanti appassiamo come foglie e la nostra iniquità ci porta via come il vento” (Isaia 64:6).
Questo che dico non è una mia convinzione, ma è così scritto…, e l'apostolo Paolo lo sostiene, “Io non annullo la grazia di Dio; perché se la giustizia si ottenesse per mezzo della legge, Cristo sarebbe dunque morto inutilmente” (Galati 2:21). Grazie a Dio di questa dottrina cristiana per la salvezza di chi, pur avendo peccato, se si umilia e chiede perdono è salvato. “In quel giorno, si dirà”. “Ecco, questo è il nostro Dio; in lui abbiamo sperato, ed egli ci ha salvati”. “Esultiamo, rallegriamoci per la sua salvezza!” (Isaia 25:9). Facendo entrare Cristo nella nostra vita; Egli ci donerà la salvezza dell’anima e la vita eterna. “Poiché chiunque avrà invocato il nome del Signore, sarà salvato” (Romani 10:13). Dio farà la sua grande opera per mezzo della nostra fede in Lui solo, “Grandi sono le opere del SIGNORE” (Salmo 111:2).