meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: 2 Pietro 3:18
“Ma crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. A lui sia la gloria, ora e in sempiterno”. “Amen!”
L’Apostolo Pietro nella sua seconda epistola raccomanda i credenti di non divenire stagnanti in quello che essi hanno ricevuto per grazia, ma di crescere nella grazia e conoscenza del Signore: Gesù Cristo. Laddove si parla della grazia di Dio, si comprende subito che si tratta di qualcosa non meritato, ma donato per amore, e Dio è amore! La grazia di Dio, non è solo perdono e salvezza gratuita la quale Dio concede alle Sue creature, a tutte…, ma a chi crede accettandola umilmente. Ma è anche aiuto soprannaturale di santificazione dell’essere: cioè dello spirito e dell’anima. “Or l'Iddio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero essere vostro, lo spirito, l'anima ed il corpo sia conservato, irreprensibile, per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo” (1 Tessalonicesi 5:23).
Gli apostoli che erano in Gerusalemme mandarono Barnaba, fino ad Antiochia: “Ed esso, giunto là e veduta la grazia di Dio, si rallegrò, e li esortò tutti ad attenersi al Signore con fermo proponimento di cuore” (Atti 11:23). La grazia di Dio per quelli che l’accettano, è applicata ancora oggi. Tutto può cambiare sulla terra, Dio, non muta mai e non si pente delle promesse fattoci. “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno” Benché noi siamo salvati e nati di nuovo grazie allo Spirito Santo, ci vuole del tempo per arrivare ad una statura perfetta di vita cristiana. La giustificazione è istantanea, ma la santificazione è opera di una vita intera. Paolo raccomanda “Non vi conformate a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la volontà di Dio, la buona, accettevole e perfetta volontà” (Romani 12:2). L’Apostolo Pietro aggiunge; “Per questa stessa ragione, mettendo in ciò dal canto vostro ogni premura, aggiungete alla fede vostra la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza la continenza; alla continenza la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l’amor fraterno; e all’amor fraterno la carità” (2 Pietro 1:5-8).
Osservando un albero, è già perfetto nel primo anno di vita, ma non possiamo affermare che è nel pieno della maturità e neanche vi si possono raccogliere i frutti; così è per il credente. L’apostolo Paolo afferma, “Poiché tutti quelli che sono condotti dallo Spirito di Dio, sono figliuoli di Dio” (Romani 8:14). Ogni soldato, è ammaestrato dal suo capitano, l’alunno dal suo maestro, ogni figliolo di Dio deve essere guidato dallo Spirito Santo. Siamo salvati, redenti, ma non siamo perfetti! “Appetite il puro latte spirituale, onde per esso cresciate per la salvezza” (1 Pietro 2:2). “Molti dolori subirà l'empio; ma chi confida nel SIGNORE sarà circondato dalla sua grazia” (Salmi 32: 10). Il desiderio di perfezione è intenso di tutti, ma impossibile da raggiungere senza Dio. Per tutti quelli che si convertano e hanno conosciuto la verità… “Grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e di Gesù Cristo, il Figlio del Padre, nella verità e nell'amore” (2Giovanni 3).