meditazioni tratte dalla Bibbia
QUALE SEGNO CI MOSTRI?
Lettura biblica, Giovanni 6: 30
“Allora essi gli dissero”. “Quale segno miracoloso fai, dunque, perché lo vediamo e ti crediamo?”. “ Che operi?”.
Tra quelli che si affollavano intorno a Gesù, vi erano di quelli che non credevano, erano solo degli spettatori e per di più cercavano di porre trappole per coglierlo in qualche fallo… (Matteo 22:17). Inoltre chiedevano un segno (Chissà quale…), per credere che egli fosse stato mandato da Dio. Doveva compiere in loro presenza un miracolo perché lo potessero accettare come Messia. Molti e straordinari segni avevano confermato già la sua missione e natura divina; l’ultimo miracolo operato da Lui, appena prima, della loro richiesta…, la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Nell’ambiente di questo capitolo, è detto, che hanno visto e accettato il segno miracoloso e cercavano ancora Gesù, ma perché? “Gesù gli disse: In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete veduto dei miracoli, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati” (Giovanni 6:26). Egli voleva dire: accettate questo come segno evidente…, il risultato del miracolo l’avete visto e gustato, ma non accettate che Dio è tra di voi, “Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figliuolo e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno” (Giovanni 6:40). “Perché, son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (Giovanni 6:38).
Il popolo d’Israele era sì messo in guardia fin dall’antichità, contro i falsi profeti, (Geremia 23:21). Ma il “Profeta attendibile” che manifestava l’adempimento…, come Gesù mostrava l’adempimento immediato: con i suoi miracoli…, doveva essere accettato. La richiesta di un segno era più che lecita per discernere il vero dal falso, ma era questo il vero scopo della loro domanda? Gesù li rimproverò severamente. “Questa generazione malvagia e adultera chiedono un segno, e segno non le sarà dato se non, quello di Giona”. “E, lasciateli, se n’andò” (Matteo 16: 4). Senza che ciò fu richiesto, di fare miracoli, Gesù già intuiva il loro comportamento ed iniziò la sua missione proprio con miracoli e segni, tanto che la sua fama era evidente, perché in lui operava lo Spirito di Dio (Matteo 4: 24). Non occorreva che ne chiedessero altri, essi ne vedevano già numerosi: miracoli di guarigione fisica, di resurrezione dai morti calmare le tempeste di elementi fisici che si scatenavano. Nondimeno, Gesù li ascoltò dando un estremo segno: Infatti, “Come Giona fu un segno per i Niniviti, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione” (Luca 11:30).
Molti sono quelli che chiedono un segno per credere a Dio, e alla Sua Parola. Se mi si chiedesse ulteriori prove, dopo che ho gia dato test della mia amicizia e fedeltà, ciò sarebbe per me un’offesa; similmente non dobbiamo porre in dubbio ciò che Dio ha detto e promesso. Egli ha fatto dichiarazioni infinite… e in mille modi ci ha parlato attraverso la sua Parola e con segni evidenti. Ecco un segno che Dio dà in ogni tempo all’uomo: “Avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al di sopra della terra, l'arco apparirà nelle nuvole” (Genesi 9:14.)
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.