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meditazioni tratte dalla Bibbia

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RALLEGRATEVI NELL'ETERNO

RALLEGRATEVI NELL’ETERNO 4570434355_71db4a77e2.jpg

 

Lettura biblica Salmo 32:11

 

Rallegratevi nell'Eterno, e fate festa, o giusti!”. “Giubilate voi tutti che siete diritti di cuore!”

 

   Vi sarà capitato di sicuro, svegliandovi al mattino con una melodia nella mente e una voglia di cantare... quest’espressione ed esteriorità è una cosa rara in questa epoca frenetica dove tutto è veloce e non v'è tempo di riflessioni spirituali. Il canto fa tanto bene allo spirito e si usa per esprimere meglio ciò che sentiamo dentro di noi, e quanto più Il cantare le lodi al Signore…, questo è utilizzato fin dai tempi antichi da poeti e cantori. Per chi ama il Signore, poi, cantare le lodi a Dio è una necessità, un bisogno dell'anima che si rallegra nel suo Signore. Effettivamente, nelle gioie come nelle pene, il credente ha sempre cantato a Dio con fede esprimendo la sua gratitudine. Paolo lo raccomanda e lo ripete, "Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi" (Filippesi 4:4). Ci piace ricordare che anche Gesù cantava insieme ai suoi discepoli, ciò è citato nel caso della Santa Cena. Quella sera dell’ultima Cena con i suoi discepoli, non era una serata di grandi festeggiamenti grossolani, ma si gioiva nello spirito in vista di tempi migliori. E' bello incominciare la giornata con un canto di lode a Dio, perché facendo ciò, ci accorgiamo che la vita non è, poi, sempre densa di "nubi". Lodando il Signore fin dal mattino sarà Lui a farci sentire alleggeriti dei pesi quotidiani. Gesù ha detto: "Venite a me voi tutti che siete travagliati ed io vi darò riposo" (Matteo 11:28). Il credente in cristo si verrà a trovare, purtroppo, davanti a quelli che soffrono per vari motivi e allora che fare? Ecco un consiglio della Parola di Dio: “Piangete con quelli che piangono” (Romani 12:15).

   Anche nella persecuzione il credente che ha gustato la salvezza e l’amore di Dio si rallegrerà e canterà perché l’allegrezza non viene dal fuori, ma dal dentro in quanto Gesù vi ha posto la sua pace! “Io vi lascio pace; vi do la mia pace! Io non vi do, come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti” (Giovanni 14:27). Gesù ha affermato…“Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli; poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi” (Matteo 5:12). Paolo e Sila nel carcere della città di Filippi, benché imprigionati cantavano le lodi a Dio, “Rallegratevi nell'Eterno, o giusti, e lodate il santo suo nome!” (Salmi 97:12). Gesù e i discepoli dopo celebrata la Pasqua insieme, cantarono un inno. “Dopo che ebbero cantato l'inno, uscirono per andare al monte degli Ulivi” (Matteo26: 30). Un’espressione profetica metaforica dice: “Rallegratevi nell'Eterno, nel vostro Dio, perché vi dà la pioggia d'autunno in giusta misura, e fa cadere per voi la pioggia, quella d'autunno e quella di primavera, al principio della stagione” (Gioele 2:23). Rallegriamoci per le cose grandi che Dio ha operato in nostro favore, ma soprattutto… “Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli” (Matteo 5:12).

 

Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.

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