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meditazioni tratte dalla Bibbia

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RAVVEDIMENTO O CONVERSIONE

Lettura biblica: Marco 1:14-15 croce

 

“Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l'evangelo di Dio e dicendo: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all'evangelo”.

 

   Il ravvedimento, secondo un vocabolario della lingua italiana è transito da un concetto ad un altro considerato migliore. Secondo il Vangelo come ha incitato Gesù: è totale mutamento o un dietro fronte completo per prendere la direzione opposta a quella battuta fin’ora, quindi... non è l'abbandono di qualche peccato, vizio o cattiva abitudine. Molti sono quelli che non ne sentono il bisogno, commettendo l’errore di rimanere nel peccato ed essere perduti.  Un uomo che è stato un ubriacone può anche decidere da se stesso di non bere più, oppure il drogato che disintossicandosi si illude di essersi convertito si sbaglia. Ravvedimento significa pentirsi di tutto quello che si commesso di male e verso Dio e noi stessi. Abbandonare un solo peccato è come eliminare o mozzare un solo ramo ad un albero, quando l'intero albero dovrebbe essere abbattuto perché secco o cattivo che non porta frutto, ma è dannoso per l’intero albero.

  Secondo la parabola raccontata da Gesù: “Disse all’ortolano: Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercar frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a rendere improduttivo anche il terreno?” (Luca 13:7). Un peccatore può anche non bestemmiare più: cosa ottima in verità, ma ciò non significa ravvedimento o conversione da una vita di peccato, ma è solo un buon proposito. Quando Iddio opera... Egli recide l'intero albero e ne fa una nuova creatura, capace di fare quel dietro fronte di cui parla Gesù. Solo così si potrà affermare che quello è un completo ravvedimento; solo così si può far fronte agli attacchi del male che nella nostra debolezza, molto spesso soccombiamo. Il primo, e solo, passo da farsi è questo: “Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato“ (Atti 2:21). Il carceriere della città di Filippi chiese a Paolo e Sila, “Signori, che devo fare per esser salvato?". "Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua” (Atti 16: 30-31).

  Per attraversare una porta basta un solo passo; ma quel che Gesù richiede da noi è seguirlo fino alla fine. “Se uno mi serve, mi segua; e là dove son io, quivi sarà anche il mio servitore; se uno mi serve, il Padre l'onorerà” (Giovanni 12:26). La salvezza avviene per mezzo dell’opera dello Spirito Santo: così è scritto nel Vangelo: la Buona Novella, “Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né d'onde viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito, divenendo una nuova creatura" (Giovanni 3:8). La parola del Signore rimane ferma in eterno… “E questa è la parola della Buona Notizia che vi è stata annunziata” (1 Pietro 1: 25). In conclusione purifichiamoci! “Purificatevi del vecchio lievito, per essere una nuova pasta, come già siete senza lievito”. “Poiché anche la nostra Pasqua, cioè Cristo, è stata immolata” (1Corinzi 5:7).

 

   

 

  

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