meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Apocalisse 2:4 - 5
“Ma ho questo contro di te: che hai lasciato il tuo primo amore. Ricordati dunque donde sei caduto, e ravvediti, e fa' le opere di prima; se no, verrò a te, e rimoverò il tuo candelabro dal suo posto, se tu non ti ravvedi”.
L’interesse del Signore per noi è fantastico e diremo quasi possessivo. Egli riprende la chiesa di Efeso per averlo trascurato a differenza del principio della sua conoscenza come Salvatore e Signore. Possedere l'amore, è una caratteristica e virtù cristiana che vale più di qualunque altra cosa, ma in particolar modo: un amore per Lui. “Infatti, il non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non concupire e qualsiasi altro comandamento si riassumono in questa parola. Ama il tuo prossimo come te stesso” (Romani 13:9). Noi siamo stati creati per amare Dio e per amarci gli uni e gli altri. Quando non amiamo, ci sentiamo pieni d'odio e di risentimenti, di complessi di colpe ed abbiamo paura gli uni degli altri.
A questo punto dobbiamo permettere all'amore di Dio di entrare in noi e di possederci appieno, cosi soltanto, noi ameremo con il Suo amore, che non verrà mai meno. “Or dunque queste tre cose durano: fede, speranza e carità (amore), ma la più grande di esse è la carità” (1 Corinzi 13:13). La fede e la speranza sono delle caratteristiche essenziali nella vita del cristiano, non bisogna, però, dimenticare che la più importante è "l'amore", perché senza di essa non abbiamo compreso appieno il messaggio del Vangelo la "Buona Novella" di Gesù. “Procacciate l'amore fraterno al di sopra d'ogni altra cosa” (1 Corinzi 14: 1). "Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri" (Giovanni 13: 35). "Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti" (Giovanni 14:15). Condizione essenziale per amare il Signore è osservare i suoi comandamenti. Gesù, parlò dell'amore verso il prossimo al suo culmine, dimostrando come esso deve comprendere anche il proprio nemico; come l’esempio che ci dà Dio in Gesù Cristo.
Non possiamo dire di essere dei buoni cittadini se non osserviamo le leggi che governano il nostro paese; non possiamo dire di essere dei buoni automobilisti se non osserviamo il codice della strada, allo stesso modo non possiamo dire di essere dei cristiani… se non osserviamo i comandamenti di Dio. Il Signore nell'Antico patto dette al popolo d’Israele i dieci comandamenti, nei quali erano racchiuse tutte le regole essenziali dalle quali dipende tutta la vita fisica, morale e spirituale. Gesù li ha semplificati, ma non aboliti, racchiudendoli in due soli: “Ama Dio e il prossimo tuo come te stesso”. Se noi osserviamo questi semplici comandamenti avremo fatta la volontà di Dio. Non dovrebbe essere difficile se consideriamo, l'immenso amore che Dio ha avuto ed ha per noi, come prende cura delle nostre anime ed è vicino a noi in ogni istante della nostra vita. Indi amiamo Dio, e amiamo anche il nostro prossimo! Non abbassiamo mai il livello dell’amore. “Diletti, se Dio ci ha così amato, anche noi dobbiamo amare gli uni gli altri” (1Giovanni 4:11).