meditazioni tratte dalla Bibbia
SEI COSE IL SIGNORE ODIA
Lettura da, Proverbi 6:16- 19
“Sei cose odia l'Eterno, anzi sette gli sono in abominio: gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spandono sangue innocente, il cuore che medita disegni iniqui, i piedi che corrono frettolosi al male, il falso testimonio che proferisce menzogne, e chi semina discordie tra fratelli”.
Non deve sembrarci strano che Dio ama e odia, che si rallegra e s’affligge! Dio ci ha mostrato chiaramente che Egli nella persona del suo figliolo, diletto, Cristo Gesù, ha un cuore e dei sentimenti. Secondo il nostro testo sono sei, anzi sette, le cose che Dio odia, ma in tutta la Bibbia, se ne trovano ancora di più e in gran numero con chiare descrizioni che Egli ama e si rallegra. Vi sono delle cose che gli sono simpatiche o antipatiche. Il lettore, però, si renda conto che le cose che Dio odia sono tutte negative, proibitive e scandalose; ma sono in numero infinito le cose che Dio ama e approva. Tutti noi abbiamo simpatie e antipatie e non le nascondiamo facendone mistero: odiamo e amiamo! C'è perfino chi non nasconde la propria antipatia per la religiosità o professione di fede verso Dio. In ultima analisi, pochi sono quelli che si chiedono cosa piace al Signore; e ancor meno quelli che si chiedono cosa odia il Signore.
Il versetto del nostro testo c’introduce proprio a quest’argomento spiegandoci che le cose che Dio odia sono talmente chiare che se non c’è un’attenzione: la religiosità che abbiamo è nulla! E’ scritto, “Se uno pensa d'esser religioso, e non tiene a freno la sua lingua ma seduce il cuor suo, la religione di quel tale è vana” (Giacomo 1:26). Siamo troppo imbevuti di religione ottimista per renderci conto che certe cose, non soltanto dispiacciono a Dio ma che le odia! Riflettiamo su ognuna dì quelle sette cose accennate sopra e chiederci onestamente se il cuore n’è ospitata qualcuna.
La beatitudine dell’uomo è per quelli che con la loro condotta imitano Dio in Cristo Gesù. “Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste” (Matteo 5:48). E’ scritto in un bel Salmo “Beato l'uomo il cui diletto è nella legge dell'Eterno” (Salmo 1:2). Non pensiamo di scampare al Suo giudizio commettendo cose odiose o dicendo, quella è “Legge” vecchia! Quei statuti sono stati dati per farci conoscere ciò che è giusto e ciò che è peccato; quella legge… è rivelazione divina per la vita della sua creatura. Il salmista aggiunge: "La Legge dell'Eterno è perfetta, ella ristora l'anima; la testimonianza dell'Eterno è verace, rende savio il semplice. I precetti dell'Eterno son giusti, rallegrano il cuore; il comandamento dell'Eterno è puro, illumina gli occhi" (Salmo 19: 7-8). In conclusione: “Commettere un delitto, per lo stolto è come un divertimento; così è per l'uomo prudente che pratica la saggezza. Sulle labbra dell'uomo intelligente si trova la saggezza, ma il bastone è per il dorso di chi è privo di senno” (Proverbi 10:13,23). Il lettore si renda conto che le cose che Dio odia sono tutte negative, proibitive e scandalose…, ma sono in numero infinito le cose che Dio ama e approva.
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio
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Zucchi.