meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: 1Tessalonicesi 4:16-17
“Il Signore stesso, con potente grido, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore”.
L'Apostolo Paolo, per ispirazione dello Spirito Santo, anche se non è parlato di una data precisa dell’avvenimento straordinario e eccezionale, ha parlato degli avvenimenti che avrebbero preceduto il ritorno di Cristo. Paolo continuò a credere ed insegnare che Cristo sarebbe ritornato trionfante per traslatare la sua "Chiesa".
Tutti quelli che si sono preparati spiritualmente e attendono quel beato giorno… avendo, prima di tutto, accettato Gesù come proprio Salvatore e, poi, ogni giorno s'impegnano a seguirlo saranno traslati o trasportati nel suo regno glorioso. “La tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati” (1Corinzi 15: 52). “Ma ciascuno al suo turno: Cristo, la primizia; poi quelli che sono di Cristo, alla sua venuta” (1Corinzi 15: 23). Il tempo scorre veloce, gli anni passano rapidi ed il momento della traslazione in cielo dei veri credenti si avvicina.
Non potremo mai conoscere quale sarà il momento preciso, ma vedendo già da ora quel che avviene nel mondo alla luce delle Sacre Scritture, noi discerniamo che quell’ora è molto vicina. Qual privilegio per i credenti d'aver creduto in Cristo Gesù, e di sapere anche che abbiamo la salvezza e la vita eterna assicurate! Quale meravigliosa grazia ci è concessa d'essere figlioli di Dio, ed eredi suoi in vista di un regno eterno di gloria. Avendo quindi la certezza che in Gesù si ha la vita e la gloria nei cieli eterni, che importa se il percorso della nostra esistenza terrena è breve e travagliato… il tempo che và dalla culla alla bara, come diceva Mosè, “Passa presto e noi ce ne voliamo via?” (Salmo 90:10). Davide il re e profeta s’esprimeva in speranza, “Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei male alcuno, perché tu sei con me; il tuo bastone e la verga sono quelli che mi consolano” (Salmi 23.4).
Siamo consapevoli che questa speranza è per fede… non vediamo e qui sulla terra soffriamo, ma La Parola di Dio afferma… “Sebbene ora, per un poco di tempo, se così bisogna, siate afflitti da svariate prove” (1 Pietro 1: 6). Quel che importa è di sapere che lassù, dove andremo con Gesù, il tempo non passerà più! Il trasferimento o trasloco da un luogo ad un altro, avverrà per opera della potenza di Dio. Il Padre ci sta attendendo per farci felici per sempre e ciò In un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Questa traslazione… per noi è un mistero di come avverrà, ma se la paragoniamo a quella di Elia ed Enoc che furono rapiti ci sarà più famigliare (2Re 2:12; Ebrei 11:5). Notate il grande miracolo operato da Dio, “Tutto il tempo che Enoc visse fu di trecentosessantacinque anni”.“Enoc camminò con Dio; poi scomparve, perché Dio lo prese” (Genesi 5:23-24).