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meditazioni tratte dalla Bibbia

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VANA GLORIA DELL'UOMO

 

Lettura biblica: Geremia 9:23-24 Giganti

 

Così parla il SIGNORE: «Il saggio non si glori della sua saggezza, il forte non si glori della sua forza, il ricco non si glori della sua ricchezza: ma chi si gloria si glori di questo: che ha intelligenza e conosce me, che sono il SIGNORE”.                                                   

 

    Il più gran desiderio dell’uomo è diventare famoso e celebre tra i suoi simili e non gli importa per quale canale: legittimo o illegale. Le vie e i mezzi principali che egli ha sempre usato sono: astuzia, forza e ricchezza. L’uomo in ogni sfera della società, ha sempre cercato di salire i gradini verso una posizione più importante per sentirsi differente dagli altri, ma senza mai raggiunge la vera felicità. “Dio che conosce l’uomo fin dal giorno della sua creazione e della sua disubbidienza, lo avvisa: “Se fai bene non rialzerai tu il volto?”. “Ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son volti a te; ma tu lo devi dominare!" (Genesi 4:7); poi, molto chiaramente, per mezzo del profeta Geremia, secondo il nostro testo, l’avviso è per tutti…, specialmente per il suo “popolo”.

 

Guardarsi… quindi dalla vanagloria che spesso è ricercata con forza è importante. Dio solo rivela il segreto come ottenere la vera gloria e il vero successo nella vita; solo la saggezza e la conoscenza di Dio… è la vera gloria dell’uomo. Egli ci ha creati per Lui e solamente quando conosciamo Lui e viviamo per Lui, raggiungeremo la vetta più alta delle nostre aspirazioni. L'umiltà è l'attitudine che Dio gradisce: “Chiunque s'innalzerà sarà abbassato, chiunque si abbasserà sarà innalzato!” (Matteo 23:12). La superbia e l'arroganza danno fastidio a tutti, ma a Dio in primo luogo. Egli, infatti, non tollera assolutamente chi s'innalza, perché significa che non mette Dio, al primo posto nella sua vita perché da ciò è il punto di partenza di tutti gli altri mali: eccentricità, orgoglio e portamento staccante. Chi invece teme Dio è umile, perché riconosce il proprio posto e si sottomette costantemente a Lui. Le promesse di benedizioni divine sono vere, e si realizzano sempre, anche nei momenti che non pensiamo.

 

Non preoccupiamoci perciò, per i superbi che ci stanno attorno: Dio, li vede e sa come agire con loro. Noi credenti, dal canto nostro vogliamo Impegnarci a non innalzarci mai altrimenti di conseguenza saremo abbassati! Dio l’ha sentenziato e non sarà assolutamente piacevole per noi. "La Scrittura afferma, Iddio resiste ai superbi e da grazia agli umili" (Giacomo 4:6). “Poiché tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita non è dal Padre, ma è dal mondo” (1 Giovanni 2:16). Solo per la nostra completa e totale consacrazione del nostro essere intero: anima, corpo e spirito a Dio, potrà avvenire un cambiamento del nostro carattere e una vita vissuta adeguata alla nostra professione di fede. “Quando apparirà il supremo pastore, riceverete la corona della gloria che non appassisce” (Pietro 5:4). Paolo afferma… “Chiunque fa l'atleta; quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per un’incorruttibile” (1Corinzi 9:25).

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