“O gente adultera, non sapete voi che
l'amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo, si rende nemico di Dio”.
L’amicizia col mondo è
“adulterio spirituale”: esso ci coinvolge nel momento in cui accogliamo in noi il pensiero di trasgredire malgrado che conosciamo che è sbagliato, e questo avviene perché non siamo liberi…
(2Corinzi 3:17). Senza tener conto che la forza del Signore per resistere a Satana e ai piaceri del mondo è disponibile per tutti coloro che sapranno tirarsi indietro e poi ubbidire.Coloro che si
umiliano e camminano rispettosamente davanti al Signore riceveranno forza e favore da Dio.
Sottomettersi al volere di Dio è decisivo nella lotta contro il fascino diabolico. E ciò anche se uno
è caduto.“Il Signore dice: spezzerò il loro cuore adultero che si è allontanato da me e farò piangere i loro occhi che hanno
commesso adulterio con gli idoli; avranno disgusto di loro stessi, per i mali che hanno commesso con tutte le loro abominazioni”(Ezechiele 6:9). Questo coinvolgimento è sia materiale sia religioso; l’individuo sprofonda e s'identifica conil “sistema del mondo”.Se questo pericolo non ci fosse... sarebbe totalmente fuori
luogo parlarne e raccomandarlo, ma non è così. Non dimentichiamo che il diavolo giunse a offrirepersino a Gesù, la gloria e le ricchezze del mondo, in cambio dell’adorazione a lui.
Il punto da evidenziare è quindi questo:
occorre sottomettersi a Dio e ai Suoi precetti per liberarsi da questo diabolico “SPIRITO” del mondo.“Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che mutano le tenebre
in luce e la luce in tenebre, che mutano l'amaro in dolce e il dolce in amaro!” (Isaia 5:20). Solzenicyn, che ha tanto combattuto per la libertà, s'indignava per tale concezione.
"In queste condizioni – egli scrive – il male può diventare bene se raccoglie una maggioranza di voci e il bene può diventare male se si rivela minoritario".
Questo, purtroppo, conduce al rilassamento estremo dei costumi e può sfociare nei peggiori eccessi. Il profeta esclama, “Io ti giudicherò alla stregua delle donne che commettono
adulterio e spandono il sangue, e farò che il tuo sangue, sia sparso dal furore e dalla gelosia” (Ezechiele 16:38).
Israele fu giudicato severamente… “Col rumore delle sue
prostituzioni Israele ha contaminato il paese, e ha commesso adulterio con la “pietra e col legno”;e nonostante tutto questo, la sua perfida sorella non è tornata a me con tutto il suo
cuore, ma con finzione, dichiara l'Eterno" (Geremia 3: 9-10). Gesù ha detto ai discepoli, e lo dice anche a noi… non è quello che entra in noi che ci contamina, ma quello che ne esce:
“Poiché dal cuore vengono pensieri malvagi, omicidi, adulteri, fornicazioni, furti, false testimonianze, diffamazioni” (Matteo 15:19). “Il mio popolo era un gregge di pecore
smarrite; i loro pastori le avevano sviate sui monti dell'infedeltà; esse andavano di monte in colle, avevano dimenticato il luogo del loro riposo” (Geremia 50:6).Ecco unclassico abbandono di Dio, chiamato
adulterio spirituale.