meditazioni tratte dalla Bibbia
CHE NE SARÀ DEI NOSTRI FIGLI?
Lettura biblica:1 Samuele 1:28
“Pregai per aver questo fanciullo; e l'Eterno mi ha concesso quel che io gli avevo domandato. E, dal canto mio, lo dono all'Eterno; e finché gli durerà la vita, egli sarà donato all'Eterno". “E si prostrarono quivi dinanzi all'Eterno”.
Samuele fu donato all’Eterno da Anna e fu istruito e educato, senza sosta, nella casa dell’Eterno, nel tempio. Il salmista afferma, “O Dio, tu mi hai istruito sin dalla mia infanzia, e io, fino a oggi, ho annunziato le tue meraviglio” (Salmo 71:17). Chi, invece, insegna ai nostri figli in questi tempi di tanta confusione? Quante ore d’informazioni e insegnamenti sono dati, e noi non sempre ce ne rendiamo conto; sappiamo solo in parte cosa succede intorno a loro. Ci sono mezzi plurimi a disposizione: la TV, il cinema, giornali e la scuola. I mass media in genere guastano quel poco d’educazione trasmessa in casa. Vi sono dei ragionamenti, pensieri, idee e deduzioni che dobbiamo combattere strenuamente per tenerli lontano dalla corruzione del mondo. Non possiamo fare ciò che ha compiuto Anna, però possiamo affidare i nostri figli a Dio, e poi, mediante l’educazione e il nostro esempio…, in casa, fuori e negli affari. Non venendo meno d’intercedere per loro, difatti, solo il Signore può prenderne cura in tenera età, da ragazzi e adolescenti. La relazione tra genitori e figli poco più che adolescenti, soprattutto tra i 16 e i 21 anni, può essere estremamente difficile. Rendiamoci conto che i nostri figli più crescono, maggiore è l'influenza mondana e l’attrattiva per quello che il mondo offre a loro. I genitori devono dare loro una solida base morale e spirituale, in modo che le loro decisioni, nei momenti difficili possono fare scelte sagge, solo così negli anni avvenire: dall'adolescenza alla vecchiaia non se ne pentiranno. Per questo motivo, è il caso di domandarci, quanto tempo si trascorre con loro per assicurarci che i nostri figli sappiano che un rapporto con il Signore, e la sua Parola: è base, sicurezza, pace e felicità.
Nel momento in cui Anna, dedicò Samuele a Dio, lo fece seriamente. Non lo portò semplicemente al tempio per la dedicazione, ma ve lo lasciò, donandolo al Signore! Eli, sommo sacerdote del tempio lo ammaestrò, per servire nella casa dell’Eterno. Come genitori c’è molto da riflettere sulla scelta giusta da fare, riguardo ai figli: come comportarci e educarli. E’ scritto chiaramente nella “Parola di Dio”, “Inculca al ragazzo la condotta che deve tenere”, (Proverbi 22: 6). Dichiariamo loro la verità, raccontiamogli di chi li ama ancora più dei genitori ed Egli sarà la loro guida per tutta la vita. Nel corso della vita, nel crescere la famiglia ed educare i figli, ci accorgiamo di non esserci riusciti al cento per cento, Il mestiere di genitori è sempre difficile e quanto più oggi. Molti consigli della Bibbia non sono solo indicativi ma sono ordini della Parola di Dio! “Voi, padri, non provocate ad ira i vostri figliuoli, ma cresceteli in disciplina e in ammonizione del Signore” (Efesini 6:4). E’ scritto… “Il Signore corregge quelli che egli ama, e punisce tutti coloro che riconosce come figli” (Ebrei 12:6).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.