meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica: Giacomo 1:17
“Ogni donazione buona e ogni dono perfetto vengono dall'alto, discendendo dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c'è variazione né ombra prodotta da rivolgimento”.
Il nostro testo biblico parla di doni perfetti e noi siamo ammaestrati dalla Sacra Scrittura che Dio non è l'autore del male che si manifesta nel mondo… perché Dio è donatore di cose buone e perfette. Chiunque s’innalza contro gli uomini con persecuzioni e ingiustizie non importa quale nel suo genere, tutto è definito peccano, e possono essere colpevoli contro il prossimo e loro stessi; però, Dio non sarà mai incolpato di qualsivoglia responsabilità. Il male può essere provocato dall’orgoglio, egoismo, allettamenti e concupiscenze, “Poi la concupiscenza avendo concepito partorisce il peccato; e il peccato, quand'è compiuto, produce la morte“ (Giacomo 1: 15). Dio non è mai la causa del peccato e disubbidienza dell’uomo, benché ci si giustifichi, ritorcendo che si è provocati da circostanze avverse.
I delinquenti e peccatori tentano di collocare la loro colpa, sfacciata, su Dio, dicendo questo è il mio destino! Ma il biasimo rimane su di loro conducendoli al dolore, rimorso di coscienza e condanna eterna. “L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore tira fuori il bene; e l'uomo malvagio, dal malvagio tesoro tira fuori il male” (Luca 6:45). Non c'è niente nella natura di Dio che loro possono posare il biasimo su Lui: “Nessuno, quand'è tentato, dica: Io son tentato da Dio; perché Dio non può esser tentato dal male, né Egli tenta alcuno” (Giacomo 1:13). Non c'è niente nelle somministrazioni favorevoli di Dio sul quale, il biasimo di nessun uomo può essergli attribuito. Come Dio non può essere tentato dal male, nonostante non tenta alcuno. Dio non può essere promotore di quello che è ripugnante alla sua natura. La mente carnale corrotta e traviata è posizionata a addebitare i suoi propri peccati a Dio. C'è qualcosa d’ereditario in questo nell’essere umano e decaduto. Il nostro primo progenitore Adamo, rispondendo a Dio, proferisce, "La donna che tu mi hai messa accanto, è lei che mi ha dato del frutto dell'albero, e io n'ho mangiato" (Genesi 3: 12).
In effetti, l’uomo, gettò il biasimo su Dio, per dargli del tentatore tramite Eva. È molto disonesto il peccare, ma è di più, quando si è fatto il male, poi si addebita a Dio. Quelli che pongono il biasimo, del loro peccato sulla condizione del mondo o che fingono che sono sotto una fatalità, come un destino particolare e personale, sbagliano di grosso. Noi credenti affermiamo che, “Ogni buona donazione e dono perfetto vengono da Dio” (Giacomo 1: 17). Questo verso è fondamentale per noi, perché ogni cosa che c'è in noi è data da Dio. Trasgredendo si è privi della gloria di Dio, ma il ravvedimento riporta a Lui. L’ha fatto per il popolo d’Israele quanto più per noi, “Mentre Dio stesso aggiungeva la sua testimonianza alla loro con segni e prodigi, con opere potenti d’ogni genere e con doni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà” (Ebrei 2: 4). “Per questo è detto… Salito in alto, egli ha portato con sé dei prigionieri e ha fatto dei doni agli uomini” (Efesini 4:8).