meditazioni tratte dalla Bibbia
IL BUON SAMARITANO
Lettura biblica Luca 10:33-34
“Ma un Samaritano che era in viaggio giunse presso a lui; e vedutolo, n'ebbe pietà. Avvicinatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra olio e vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui”.
Il titolo di questa meditazione è conosciuto sia come storia biblica sia come detto proverbiale, “il buon samaritano!”. La vicenda è quella di un viandante che s’imbatte con un uomo morente, malmenato e derubato, Il viandante (Senza nome…), lo soccorre e si prende cura di lui, Prima di questo straniero Samaritano passarono, per la stessa via, due religiosi, “Un sacerdote scendeva per quella stessa via, veduto l’uomo ferito passò oltre dal lato opposto”. “Così fece pure un Levita” (Luca 10: 31-32). E’ proprio il caso di dire, che “l’abito non fa il monaco”. Per Gesù, gli Apostoli e per tutti i veri credenti: “La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa, soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo” (Giacomo 1:27). Ma, in questa storia… uno straniero di un popolo disprezzato: Un Samaritano, un laico si muove a pietà…, Il soccorso reso a quell’uomo morente dal buon samaritano fa cadere in vergogna la religiosità apparente dei due che dovevano essere i primi a soccorrerlo. I samaritani, un popolo disprezzato dai vicini Israeliti è valutato da Gesù. Con il racconto di Giovanni l’Apostolo: che Gesù s’intrattiene a dialogare con una donna samaritana. (Giovanni 4:9), E’ un grande esempio per noi…, esso ci fa capire quanto è importante non giudicare affrettatamente persone e popoli.
In un’altra occasione Gesù guarì dodici lebbrosi e uno solo tornò per ringraziarlo. Questi: ”Si gettò ai suoi piedi con la faccia a terra, ringraziandolo; e questo era un Samaritano” (Luca17:16). L’Apostolo Giovanni, poi, sottolinea che molti samaritani si convertirono. “Or molti dei Samaritani di quella città credettero in lui a motivo della testimonianza resa dalla donna”. “Egli m'ha detto tutte le cose che ho fatte”. “Quando dunque i Samaritani furono venuti a lui, lo pregarono di trattenersi da loro; ed egli si trattenne quivi due giorni” (Giovanni 4:39-40). Benché, Gesù operasse miracoli e onorava i Samaritani come persone umili che l’accettavano, i Giudei “Religiosi, rimasero dello stesso parere tacciandolo di essere anche Lui un samaritano, quindi disprezzandolo… e l’accusavano di avere un demonio. Gesù predicò alle folle dicendo: “Chi è da Dio ascolta le parole di Dio”. “Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio”. “I Giudei risposero e gli dissero non diciamo noi bene che sei un Samaritano e che hai un demonio?” (Giovanni 8: 47-48). San Giacomo afferma, “Se uno pensa d'esser religioso, e non tiene a freno la sua lingua, ma seduce il cuor suo, la religione di quel tale è vana” (Giacomo 1:26). “Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro” (Matteo 6:24). Notate un segno di riguardo, “L’Arcangelo Michele, quando contendeva con il diavolo disputando per il corpo di Mosè, non osò pronunziare contro di lui un giudizio ingiurioso, ma disse..., "Ti sgridi il Signore!” (Giuda v. 9).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.