meditazioni tratte dalla Bibbia
Lettura biblica, Marco 1: 35- 37
“Poi, la mattina, essendo ancora molto buio, Gesù, levatosi, uscì e se n’andò in un luogo deserto; e quivi pregava. Simone e quelli che erano con lui gli tennero dietro; e trovatolo, gli dissero: Tutti ti cercano”.
Tutti noi abbiamo delle priorità…, ma siamo sicuri che, a queste che diamo precedenza siano tutte consistenti? Se esse si riconoscano valide e importanti, per la nostra vita diamogli pure la precedenza, ma se sono superflue pensiamoci prima di farle. Vi sono senza meno delle responsabilità nella vita che prendono il primo posto... ma molto speso, però, agiamo solo perché le sentiamo in noi irresistibili ci comportiamo in quelle con regolarità. Tutti… siamo d'accordo nell’affermare, che dobbiamo fare quel che sentiamo ed a volte viviamo in quelle con un trasporto che è per noi stessi un divertimento. A volte, però, ci lamentiamo e ci affanniamo allorché non possiamo darci completamente ad esse. Ecco una priorità, “Marta, tutta presa dalle faccende domestiche, venne e disse: “Signore, non ti importa che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti” (Luca 10:40). Ma Gesù rispose, “Una cosa sola è necessaria” (Luca 10:41).
Gesù si trovò ad affrontare questo problema con il proprio tempo a disposizione, ma era solo per portare avanti il suo ministero… “La mattina, essendo ancora molto buio, Gesù, levatosi, uscì e se n’andò in un luogo deserto; e quivi pregava”. Per compiere il mandato disse “Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare” (Giovanni 9:4). Noi diremmo come poteva fare tutto questo? Il Suo tempo era regolato dalle priorità. Egli, prima d’ogni altra cosa era solito ritirarsi in comunione con il Padre per pregare e trovare tregua. Fu in uno di questi momenti d’intimità spirituale, che i discepoli s’intromisero per dire, “Maestro tutti ti cercano!” Ciò nonostante Gesù rispose, "Andiamo nei villaggi vicini, ond'io predichi anche là", Ecco un altro esempio di scelta prioritaria Tornando da Gesù i discepoli lo pregavano, dicendo: “Maestro, mangia”. “Ma egli disse loro, Io ho un cibo da mangiare che voi non conoscete” (Giovanni 4:31-32). Quando Gesù vedeva una necessità prioritaria, inevitabilmente, voltava le spalle all'altra che poteva essere rimandata. Cosa dobbiamo fare noi?
Eliminiamo le necessità meno importanti per dare il posto all’azione spirituale ed eterna. Gesù seguiva sempre quello che avvertiva essere il piano di Dio per la salvezza dell’uomo, quotidianamente andava al Padre in preghiera. E’ scritto di Maria che si pose a sedere ai piedi di Gesù e l’ascoltava, mentre biasimò Marta per la sua sollecitudine, Seguendo le priorità dei veri valori non ci sentiremo mai frustrati, anzi si avrà gioia. Leggendo il vangelo di (Luca 10:38-42); possiamo imparare molto sulle priorità. Diamo, dunque, a Dio il primo posto! E il primo e il principale, per noi peccatori è quello che disse Pietro “Pentitevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo” (Atti 2:37- 38).