meditazioni tratte dalla Bibbia
“Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi; state dunque saldi, e non vi lasciate di nuovo porre sotto il giogo della schiavitù! “.
In quel giorno stupendo che ci si è arresi a Cristo, per grazia di Dio e non per nostra forza, siamo stati redenti e posti in libertà; non ci sono state più catene, sbarre, fili spinati né arresti domiciliari. Vi è solo l’esortazione…, che dobbiamo restare saldi e non lasciarci di nuovo mettere sotto un dominio opprimente come poveri schiavi. Il vegliare e pregare per questo è molto importante e, al posto del vecchio giogo, prendere su di noi quello di Gesù, (Matteo 11:28-30). Talvolta, per mancanza di comunione col Signore, per pigrizia o noncuranza, ci sottomettiamo al giogo che satana ci presenta… e, per procedimento involontario, si torna indietro ponendoci di nuovo sotto il dominio della schiavitù!
In una delle occasioni, dei discorsi di Gesù, degli ascoltatori credevano al suo messaggio vivace, ma, poi, replicavano che erano religiosi e osservanti già dei comandamenti di Mosè e tante altre osservanze, “Noi siamo progenie d'Abramo, e non siamo mai stati schiavi di alcuno; come puoi te dire: Voi diverrete liberi?” (Giovanni 8:33).Gesù li esortò… e prese a dire a quei Giudei che avevano creduto in lui: “Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli” (Giovanni 8:31). Molti hanno il sentimento e desiderio di seguire Gesù, e piace anche il Suo parlare, la compagnia e l'esempio, ma si rimane legati e non ci si svincola dalle tradizioni: cattive abitudini e vizi, che in realtà sono peccati. "Gesù replicò loro: In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato" (Giovanni 8:34). Rifiutando il giogo di Cristo si arriva a formarci un’idea religiosa, seguendo delle regole, prendendo a modello qualche sistema religioso. Paolo insiste, “Ma quand’anche noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v’abbiamo annunziato, sia egli anatema" (Galati 1:6).
Con l’espressione, “Liberi” significa esser svincolati da legami mondani e da tutte quelle contaminazioni morali e spirituali e, questo è possibile solo attraverso la “Nuova Nascita”. “Se siamo figliuoli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pur soffriamo con lui, affinché siamo anche glorificati con lui” (Romani 8:17). L'apostolo Paolo, sulla via di Damasco fu accecato da una “Luce”… e mentre era fisicamente cieco, poté vedere Gesù il Cristo! "Chi sei Signore?" (Atti 9:5). Nel tempo in cui, con i suoi occhi fisici vedeva tutto intorno a se, non vedeva, però, lo stato della sua anima! Gesù, così, disse ai discepoli, "Avendo occhi non vedete, avendo orecchie non udite” (Marco 8: 18). “Gli uomini retti lo vedono, si rallegrano e ogni malvagio ha la bocca chiusa” (Salmo 107:42). Dio ci vuole liberi, liberi per servirlo con tutto il nostro cuore, non per costrizione, che non servirebbe a niente, ma nella libertà del nostro animo. (Samuele 12:24). “Gli occhi di quelli che vedono non saranno più accecati e gli orecchi di quelli che odono saranno attenti” (Isaia 32:3).
Nota: per questa meditazione e tante altre vedi sito: pastore evangelico sergio zucchi.