meditazioni tratte dalla Bibbia
UN GRAN NUVOLO DI TESTIMONI
“Anche noi, dunque, poiché siam circondati da sì gran nuvolo di testimoni, deposto ogni peso e il peccato che così facilmente ci avvolge, corriamo con perseveranza l'arringo che ci sta dinanzi, riguardando a Gesù”.
Lo scrittore dell’Epistola agli ebrei convertiti a Cristo fa osservare, l’importanza di deporre ogni peso materiale, mondano e il peccato che avvolge facilmente l’uomo con le attrattive che vi sono, e di correre con perseveranza e fedeltà fino al traguardo contrassegnato da Dio. L'apostolo parla con lo stile atletico, che si usa negli stadi Olimpici ed altri esercizi di ginnastica. La cura "atletica" non sia per la vita presente o per il mondo che è un peso morto sull'anima che tira in basso, quando invece l’esercizio spirituale porta verso l'alto. Il peccato che avvolge è influente su tutto il genere umano e sulla nostra società, partendo dalle circostanze e la nostra natura peccaminosa, deve essere combattuto. “l'Eterno disse a Caino: "Perché sei tu irritato? E perché hai il volto abbattuto? Se fai bene non rialzerai tu il volto? Ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son rivolti a te; ma tu lo devi dominare!" (Genesi 4:6-7).
I credenti hanno da percorrere una corsa per tutta la durata della loro vita, percorso di servizio, un cammino di sottomissione alla volontà di Dio, d'obbedienza attiva ed anche di amore per il prossimo, perché la Parola di Dio c’esorta a non arrestarci… “Quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore” (Romani 12: 11). “E' pericoloso per l'uomo prender leggermente un impegno sacro, e non riflettere che dopo aver fatto un voto” (Proverbi 20: 25). Il portamento solerte è messo di fronte a loro ed è esposto chiaramente dalla parola di Dio. L’apostolo Paolo, la corsa come atleta cristiano non la prese alla leggera, ma ci mise tutto l’impegno possibile. “Io quindi corro, ma non in modo incerto, lotto il pugilato, ma non come chi batte l'aria” (1 Corinzi 9: 26). Gli esempi dei servitori fedeli a Dio sono una grande schiera di testimoni con i quali si ha conoscenza della loro fede, perseveranza, pazienza e coraggio. Essi sono stati pronti anche a morire pur di non venir meno. I Cristiani hanno davanti a loro un grande esempio per essere animati e incoraggiarli nella loro corsa cristiana. Tutte le testimonianze fornitaci e che sono menzionate in tutto il capitolo dodici sono incoraggianti e rassicuranti. Ma quella della morte e resurrezione di Gesù Cristo è la più importante. Paolo pur essendo un testimone oculare raccomanda…, includendo se stesso, “Fissando lo sguardo sopra Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta!” (Ebrei 12:2).
Per la gioia che l’era posta dinanzi, sopportò la croce, disprezzando l'infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio” (Ebrei 10:12)”.“Considerate colui, che sostenesse una tale opposizione dei peccatori contro a sé, onde non abbiate a stancarvi, perdendovi d'animo”.”Voi non avete ancora resistito fino al sangue, lottando contro il peccato” (Ebrei 12: 2-4).
Nota: Per questa meditazione e tante altre vedi sito, pastore evangelico Sergio Zucchi.